Pacchi dono per chi non ha niente - Chiesa Evangelica Luterana in Italia

Pacchi dono per chi non ha niente

Il dono dell’ultima domenica
“Portate i pesi gli uni degli altri, così adempirete la legge di Cristo” (Lettera ai Galati, 6: 2).

Pacchi alimentari 3L’ultima domenica del mese a Trieste è una domenica particolare per tante persone, e non solo perché sono invitate a partecipare al culto. Nella Chiesa della Comunità Evangelica Luterana di Trieste alla fine dell’ultimo culto del
mese vengono infatti distribuiti dei pacchi dono.
Per tante persone una vera manna dal cielo. Persone che hanno perso il lavoro e non solo. Persone emarginate, socialmente deboli e disadattate, sole, italiane o straniere, giovani o vecchie, con e senza tetto. Alcuni di loro si sentono privati anche della loro dignità e sussurrano che sono venuti per dare una mano ad un loro vicino di casa o ad un amico e che ritirano il pacco al posto suo. La proposta della comunità è doppia: un pacco alimentare con pasta, farina, riso, tonno, olio di oliva, sale, zucchero e caffè; e un pacco igienico con sapone, dentifricio, carta igienica, detersivo e, in tempi di Covid, anche con mascherine chirurgiche e una bottiglietta di gel disinfettante. Ogni mese il pastore Aleksander Erniša va a fare la spesa per far sì che i bisognosi possano rifornirsi del necessario. E a chi non basta una volta al mese perché proprio non ha niente, può presentarsi anche all’ufficio della comunità e non rimarrà a mani vuote. I due pacchetti insieme hanno un valore di circa 40 euro e, in tutto, la comunità di Trieste spende tra 400 e 500 euro al mese per l’acquisto di dieci pacchi di ambedue i tipi. Questa iniziativa diaconale e finanziata soprattutto con i fondi dell’8xmille.

 

nd