Dal 18 al 25 gennaio prossimi, l’appuntamento che riunirà le chiese di tutto il mondo per riflettere sul tema della speranza e della gioia, in particolare con riferimento al versetto di Matteo 2:2, “Abbiamo visto la stella in Oriente e siamo venuti per adorarlo”.

Roma (NEV), 4 gennaio 2022 – La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (SPUC), che si celebrerà dal 18 al 25 gennaio prossimi, riunirà le chiese di tutto il mondo per riflettere sul tema della speranza e della gioia, in particolare con riferimento al versetto di Matteo 2:2, “Abbiamo visto la stella in Oriente e siamo venuti per adorarlo”.

Il Consiglio delle Chiese del Medio Oriente, con sede a Beirut, in Libano, ha convocato il gruppo incaricato di redigere i testi per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2022. Le riflessioni emerse “esplorano come i cristiani siano chiamati ad essere un segno di Dio sotto l’egida dell’unità. Immersi in culture e lingue diverse, i cristiani condividono una comune ricerca di Cristo e un comune desiderio di adorarlo”, come si legge sul sito del Consiglio ecumenico delle chiese, in una nota pubblicata ieri, 3 gennaio.

“Cerchiamo il bene in noi stessi, ma così spesso siamo sopraffatti dalla nostra debolezza che la speranza viene meno”, si legge nella riflessione. “La nostra fiducia riposa nel Dio che adoriamo”. Cristiani provenienti da Libano, Siria ed Egitto hanno elaborato i materiali utili per la SPUC di quest’anno, con il contributo di un gruppo internazionale che rappresenta il Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani della Chiesa cattolica romana e la Commissione Fede e ordine del Consiglio mondiale della Chiesa. Le risorse a disposizione per i fedeli includono un servizio ecumenico di preghiera di apertura, alcune riflessioni bibliche e preghiere per otto giorni e altri elementi di culto.

La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è un’osservanza ecumenica cristiana internazionale che si tiene ogni anno intorno alla Pentecoste nell’emisfero australe e dal 18 al 25 gennaio nell’emisfero settentrionale.

Ogni anno viene chiesto ai partner ecumenici di una regione diversa di preparare i materiali per la SPUC.

NEV, 4 gennaio 2022
Foto: Albin Hillert/WCC

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