
Montagna e mobilità sostenibile
Overtourism e montagna: trekking-convegno CAI racconta solidarietà, salute e spiritualità, collegandosi al Tempo del Creato 2025.
Overturism
“Montagnambiente in trasformazione / Overtourism e proposte alternative” – La mia esperienza di un trekking-convegno organizzato dall’Associazione casacomune (Torino) in collaborazione con il Club Alpino Italiano (CAI)
Molte delle comunità della CELI si trovano in città italiane ad elevata altissima attrazione turistica.
Siamo quindi e ormai abituati ad associare Firenze, Roma, Napoli, Palermo ecc. al termine dell’Overtourism: una macchina-mostro che snatura luoghi, persone, relazioni e consumi.
E la montagna?
Sappiamo che anch’essa soffre dell’impatto che deriva dalla presenza di turisti e dalle relative attività (p.es. in inverno gli impianti di risalita o per la produzione di neve artificiale.)
Queste le mie idee quando ho raggiunto Varese Ligure nell’entroterra di Levante/ La Spezia per partecipare, a fine agosto, a questa iniziativa durata 3 giorni molto intensi.
Tre giorni in cui ho conosciuto la montagna attraverso le persone che la vivono con il CAI (Centro Alpino Italiano) il cui motto fieramente recita: “Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono”.
Potremmo meditare a lungo su queste parole.
Ma vediamo di quali aspetti si è parlato in questi giorni a Varese, grazie alla presenza di un gran numero di relatori e relatrici, CAI ednon.
Ai confini della natura
Montagne, valli e sentieri non seguono necessariamente i confini e percorsi odierni.
Raccontano di “vie di comunicazione” costruite sulle esigenze fisiche, materiali e spirituali di tempi passati lunghissimi.
La manutenzione e conservazione della enorme rete di sentieri che esiste è preziosa (Struttura Operativa Sentieri e Cartografia – SOSEC).
Nel tentativo di prevenire la sparizione e deterioramento dei paesaggi.
Muoversi in montagna richiama la solidarietà tra le persone, non solo tra chi partecipa ad un’escursione, ma ancor di più quando si tratta di venire in soccorso a persone in difficoltà, a volte anche in soccorso a degli animali (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico).
Montagna e salute
Non solo la giusta cautela, ma anche inclusione, grazie a gruppi di assistenza dedicati (Accompagnamento Solidale (SODAS) in Montagnaterapia ed Escursionismo Adattato).
Con attrezzature particolari e sicure (le joelettes) si riesce ad intraprendere un’uscita con persone debilitate dalla malattia o con disabilità.
E come dimenticare i rifugi, austeri e affascinanti, spesso essenziali (Struttura Operativa Rifugi e Opere Alpine (SOROA)?
La collaborazione con gestori di aree protette (Parchi, Riserve ecc.) per diffondere e ri-educare ad attività in equilibrio con un determinato contesto naturale.
Qui il CAI ha sviluppato nel tempo l’attività dei gruppi TAM (Tutela Ambiente Montano).
Fino alla testimonianza di coloro che da molti anni e in molte zone del mondo si mettono in cammino “senza carte e senza bussola“.
Imparando ed esercitandosi sempre di più a sentirsi parte della natura, del posto e del momento: attendere con ferma fiducia di riprendere un cammino nella giusta direzione, orientandosi con l’aiuto di segni altri, vivendo con quanto si trova in natura e con quanto si possa portare sulle proprie spalle.
Certamente un’esperienza estrema, ma anche di grande ispirazione.
Tempo del Creato 2025
Questo lo spirito che anima anche il Tempo del Creato 2025.
Dal 1° settembre al 4 ottobre 2025, le comunità cristiane in tutto il mondo celebrano questo tempo come un periodo di preghiera, azione e riflessione per la salvaguardia della casa comune.
Il testo biblico guida per il 2025 è tratto dal profeta Isaia 32:14-18.
Il profeta descrive un Creato desolato e senza pace, frutto dell’ingiustizia e della rottura del rapporto tra Dio e l’umanità.
Ma annuncia anche la speranza: “Il deserto diventerà un giardino”, quando la giustizia sarà ristabilita.
Sperare, nella prospettiva biblica, non è restare fermi ma scegliere di agire, cambiare e riconciliarsi con il Creato e con il Creatore attraverso preghiera, conversione e solidarietà.
Per saperne di più leggi qui.