
Norvegia: la Chiesa Luterana esprime solidarietà a Gaza
Chiesa di Norvegia invita a suonare campane e pregare per Gaza, esprimendo solidarietà contro la crisi umanitaria.
Rompere il silenzio
La Chiesa di Norvegia ha lanciato un appello forte e significativo alle sue congregazioni affinché rompano il silenzio sulla grave crisi umanitaria in corso nella Striscia di Gaza.
Per questo, è stata promossa un’iniziativa simbolica: il 7 agosto alle ore 15 tutte le chiese del Paese suoneranno le campane come richiamo alla pace e come segno di solidarietà verso le vittime del conflitto.
Una situazione drammatica
Il vescovo Olav Fykse Tveit, segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese dal 2010 al 2020, ha sottolineato la drammaticità della situazione.

Tveit ha ricordato che dall’attacco di Hamas nell’ottobre 2023 e dalla conseguente campagna militare israeliana, sono oltre 60.000 i morti nella regione. “Sentiamo tutti una chiamata e un bisogno di agire. Per questo chiediamo alle chiese di tutto il Paese di unirsi in questo momento di preghiera e riflessione”, ha dichiarato.
Una risposta concreta
Anche Harald Hegstad, Moderatore del Consiglio Nazionale della Chiesa di Norvegia, ha sostenuto l’iniziativa, definendo le immagini provenienti da Gaza “una delle peggiori tragedie viste da tempo”. Ha aggiunto che questo momento richiede una risposta concreta sia come esseri umani sia come comunità ecclesiale: “Spero che il maggior numero possibile di persone partecipi a questo gesto di solidarietà”.
Oltre al suono delle campane, le chiese sono invitate a promuovere l’accensione di candele e preghiere di intercessione. “È un modo per offrire alle persone l’opportunità di compiere un gesto simbolico e concreto di luce in una situazione così oscura”, ha spiegato Hegstad.
La Conferenza dei Vescovi della Chiesa di Norvegia, a maggio scorso, aveva espresso la ferma condanna di ogni forma di disumanizzazione e chiesto un immediato cessate il fuoco, la liberazione degli ostaggi, il libero accesso alle organizzazioni umanitarie a Gaza e la fine delle violenze contro i palestinesi in Cisgiordania.
Questa iniziativa non rimane isolata: anche altre chiese luterane, come l’Evangelical Lutheran Church in Jordan and the Holy Land, hanno annunciato la partecipazione all’iniziativa.
Il vescovo Sani Ibrahim Azar ha invitato tutte le chiese della regione a unirsi in questa espressione di solidarietà verso chi soffre a causa del conflitto. “Spero che il suono delle campane raggiunga Dio e risuoni nelle orecchie delle persone, ricordando tutte le vittime a Gaza”, ha concluso.