
Nepal: storico passo per la Chiesa luterana
Questa è una introduzione
Una “Riforma” speciale
Nel Giorno della Riforma, il 31 ottobre 2025, la Chiesa Evangelica Luterana del Nepal (NELC) ha scritto una pagina di storia per la giustizia di genere e per le donne nella leadership ecclesiale, ordinando le sue prime due pastore: la Rev. Rinki Rachel Soren e la Rev. Sushila Murmu.
Alla cerimonia, tenutasi a Laxmipur hanno partecipato oltre 325 persone, in un clima di gioia e gratitudine per questo passo di fede.
Un cammino di fede e di coraggio
Sushila Murmu è impegnata da anni nel ministero femminile della NELC, offrendo sostegno spirituale, emotivo e pratico alle donne nepalesi.
«Il mio ruolo è stato quello di aiutarle a crescere nella fede e ad affrontare le sfide della vita», ha raccontato.
Ora, come pastora ordinata, potrà celebrare battesimi, culti, funerali e guidare la comunità in tutte le sue funzioni.

Rinki Rachel Soren, invece, vive a Lalitpur nella valle di Kathmandu, dove ha conseguito il Master. Il suo ministero si concentra sui giovani e sulle donne. «Questo viaggio non è solo una mia scelta: è la chiamata di Dio. Spero che i giovani e le donne vedano il loro valore agli occhi di Dio e diventino promotori del cambiamento», ha affermato.
Opera dello Spirito
La Rev. Dr. Rospita Siahaan, Segretaria Regionale per l’Asia della Federazione Luterana Mondiale (LWF), ha salutato l’evento come «una testimonianza dell’opera dello Spirito Santo».
«Che questa ordinazione avvenga nel Giorno della Riforma non è una coincidenza — ha aggiunto — ma un segno che la Riforma continua ovunque la Chiesa si rinnovi nella fede e nell’obbedienza a Dio».
Anche la Rev. Dr. Marcia Blasi, Direttrice del Programma per la Giustizia di Genere e l’Emancipazione Femminile della FLM, ha sottolineato il valore simbolico dell’evento: «Come sostenitrice della giustizia di genere, apprezzo profondamente questo straordinario passo verso l’inclusività e l’uguaglianza nel ministero».
Un segno di speranza per la società nepalese
In un paese a maggioranza indù, dove le donne affrontano ancora numerose barriere sociali, la decisione della NELC rappresenta un gesto di testimonianza cristiana e di coraggio.
«Il nostro passo riflette l’impegno per l’uguaglianza e i valori biblici», ha dichiarato il vescovo della NELC, Joseph Soren.
«Viviamo in una società dominata dagli uomini, ma crediamo che uomini e donne possano servire Dio insieme».
Anita Subba, della Biratnagar Christian Women Society, ha espresso parole di incoraggiamento: «Non è sempre facile per una donna assumere ruoli di leadership, ma con la forza di Dio le nostre nuove pastore sapranno affrontare ogni sfida».
La missione della NELC
La NELC opera tra comunità Dalit ed emarginate, promuovendo iniziative educative, sanitarie, spirituali ed economiche.
Conta 10 congregazioni tra i gruppi Santal e Dalit, 3 centri di preghiera e circa 1.400 membri battezzati.
Il suo impegno abbraccia l’evangelizzazione, la formazione, la collaborazione interreligiosa e la diaconia, offrendo testimonianza viva del Vangelo in un contesto di diversità religiosa e sociale.
Foto di copertina e nell’articolo
© Federazione Luterana Mondiale/NELC