
Iran: evitare una catastrofe umanitaria in Medio Oriente
La LWF chiede moderazione e rispetto del diritto umanitario in Medio Oriente, per proteggere i civili e la pace.
LWF: “Massima moderazione e diritto umanitario”
La Federazione Luterana Mondiale (LWF), dopo l’attacco di USA e Israele all’Iran, esprime forte preoccupazione per l’escalation in corso in Medio Oriente e avverte che l’impatto, diretto e indiretto, sulle popolazioni civili rischia di essere catastrofico.
In una nota del 28 febbraio scorso, La Federazione invita tutte le parti a esercitare la massima moderazione e a rispettare il diritto internazionale umanitario, perché la regione è già segnata da instabilità e sofferenze che rendono ogni nuova spirale di violenza ancora più devastante.
La linea rossa dei civili
Il cuore dell’appello non è diplomatico, è umano.
Quando un conflitto si allarga, i civili diventano bersaglio o “danno collaterale”, e la vita quotidiana si frantuma: famiglie costrette a fuggire, comunità sotto shock, servizi essenziali che collassano.
La Federazione Luterana richiama con chiarezza che in un contesto già fragile la nuova escalation può significare perdita di vite, traumi, ulteriore impoverimento e paura diffusa.
Non è una posizione “neutrale” nel senso del silenzio. È una posizione evangelica nel senso più concreto: il valore della persona viene prima di ogni calcolo di forza.
Diritto umanitario: non un dettaglio, ma un argine
I Luterani chiedono esplicitamente di rispettare il diritto internazionale umanitario.
Non è un tecnicismo per addetti ai lavori, ma un argine minimo contro l’abisso: protezione dei civili, accesso agli aiuti, limiti chiari nell’uso della forza.
Anche il Comitato Internazionale della Croce Rossa, in queste ore, ha ribadito che la spirale di escalation ha conseguenze potenzialmente devastanti per le popolazioni e che il rispetto delle regole di guerra è essenziale.
Pace: una scelta spirituale
La Federazione sostiene l’uso di metodi pacifici per risolvere i conflitti e chiede alla comunità internazionale di rinnovare con urgenza gli sforzi per una pace duratura.
Qui c’è una parola luterana molto precisa: pace non è assenza temporanea di rumore, ma un lavoro ostinato di responsabilità, giustizia e protezione della vita.
Preghiera e solidarietà
La Federazione Luterana rivolge le proprie preghiere e solidarietà con le comunità colpite che vivono nella paura.
Per le Chiese luterane, questa solidarietà è un impegno a non lasciar cadere nel silenzio chi soffre, a sostenere chi opera per la protezione dei civili e a rifiutare ogni linguaggio che disumanizza.