
Relazioni di vicinato contro la solitudine
Relazioni di vicinato contro isolamento e solitudine: i Circoli BuonAbitare in sei città italiane, con l’otto per mille luterano.
Relazioni di vicinato: vicini di casa, eppure sconosciuti
Si abita sullo stesso pianerottolo per anni, ci si saluta di sfuggita, e a volte non si conosce nemmeno il nome di chi apre la porta accanto. Da questa distanza quotidiana nasce “Circoli BuonAbitare”, il progetto dell’associazione BuonAbitare che in sei città, Ancona, Torino, Roma, Bologna, Trento e Pistoia, accompagna la nascita di piccoli gruppi di abitanti decisi a prendersi cura del proprio vicinato. Non eventi che passano, ma relazioni di vicinato che restano. E possono consolidarsi!
Una solitudine che tocca anche la salute
La solitudine cresce in silenzio, e colpisce soprattutto le persone anziane: secondo l’indagine nazionale “Passi d’Argento“, molti over 65 vivono in isolamento e non partecipano ad attività comuni.
Non è solo una ferita emotiva: incide sul benessere e sulla salute. Nei condomini gli spazi comuni, invece di far incontrare, restano vuoti o diventano motivo di attrito. Servono luoghi dove riconoscersi e costruire legami di ogni giorno.

Dal “vicinato solidale” ai Circoli
Il cammino parte da incontri aperti sul vicinato solidale, per conoscersi e confrontarsi.
Poi vengono i gesti semplici: una cena di quartiere, una merenda condivisa, un pomeriggio per i bambini, una bacheca all’ingresso.

Chi vuole andare oltre trova una formazione online dedicata alla cura delle relazioni, alla gestione dei conflitti, alle decisioni prese insieme. Il traguardo è la nascita dei Circoli: gruppi capaci di leggere i bisogni del territorio e di attivare piccole azioni di cura condivisa.
Piani in Scala, i volti di un palazzo
In alcuni quartieri prende forma “Piani in Scala”, una mostra fotografica che ritrae gli abitanti nei loro spazi, di casa e comuni.
Uno strumento semplice e potente: mettere un volto accanto a una porta, e scoprire che il palazzo è fatto di persone.
Perché scegliere l’otto per mille luterano
L’otto per mille della Chiesa Evangelica Luterana in Italia sostiene tutto questo: accompagna i gruppi locali con facilitazione e formazione, e sostiene le iniziative con piccoli finanziamenti-seme per le relazioni di vicinato e le attività di quartiere.
È il seme che permette a legami fragili di irrobustirsi e a una solidarietà quotidiana di contrastare l’isolamento.
Per la CELI anche questa è diaconia condivisa: stare accanto, perché le persone tornino a sentirsi parte di qualcosa. Piccoli e grandi progetti sbocciano in Italia, e hanno un nome: il tuo.
👉 Scopri come destinare il tuo 8xmille: www.chiesaluterana.it/8-per-mille