
Giocarsi la vita
Il Würfelspiel di Frankenburg rievoca il “gioco del dado” del 1625: teatro storico, memoria, celebrazioni e riflessione pubblica.
Un rito storico, tragico
Dal 25 luglio 2025 riprende lo storico Frankenburger Würfelspiel: una rievocazioen teatrale sul tragico “gioco del dado” ordinato nel 1625 a Frankenburg (Alta Austria), quando 36 protestanti furono costretti a fronteggiarsi a dadi per decidere chi sarebbe stato giustiziato.
Anniversari e memoria
Quest’anno si ricordano due simboli: il 400° anniversario del tragico evento e il 100° anniversario della prima rappresentazione, risalente al 1925.
Rappresentato ogni due anni, oggi coinvolge circa 500 attori amatoriali e altrettanti collaboratori, su una platea naturale che accoglie migliaia di spettatori.
Cosa può fare il teatro?
La première, intitolata “Was kann Theater?” (Cosa può il teatro?), inizia alle 19:30 con una cerimonia d’apertura.
La lettura scenica introduttiva sarà tenuta dall’attore Cornelius Obonya, seguito da una performance del Stelzhamerchor Ungenach e dal discorso delle autorità locali.
Le repliche si terranno ogni fine settimana fino al 17 agosto, sempre con inizio alle 20:30.

Celebrazione ecumenica
Domenica 27 luglio alle 10:00, si svolgerà un servizio ecumenico luogo dell’originale esecuzione sul Haushamerfeld, con la partecipazione del vescovo di Linz Manfred Scheuer e del sovrintendente evangelico Gerold Lehner, accompagnati da cori e musicisti locali.
Un dramma che parla al presente
L’evento non è una mera rievocazione confessionale: come sottolineano esperti locali, il ricordo del “gioco dei dadi” rappresenta un ammonimento storico per tutta l’Austria sull’intolleranza e l’abuso di potere.
Le rappresentazioni attuali ripercorrono la storia austriaca: passata e recente, con dialoghi intergenerazionali e proposte sceniche aggiornate, discostandosi dalle versioni nazionalistiche del passato.
Tra teatro, storia e innovazione
Nel 2025 è stato rinnovato anche il Würfelspielhaus, con un museo interattivo, escape room e installazioni 3D.
All’esterno, il nuovo monumento “Seid wachsam!” (Vigilate!) realizzato da Maria Moser — inaugurato nel centenario — invita a riflettere sul valore della memoria e dell’umanità.