
Verona-Gardone: vent’anni e tanta voglia di esserci
La comunità luterana di Verona-Gardone compie vent’anni, insieme al coro ecumenico: culto solenne domenica 11 ottobre a Verona.
Due anniversari nello stesso giorno
Domenica 11 ottobre, alle 15.30, la comunità luterana di Verona-Gardone celebra i vent’anni dalla propria nascita.
Nello stesso momento si festeggerà un altro anniversario: anche il coro ecumenico compie vent’anni.
Due storie cominciate insieme, e che insieme si festeggiano, nella ex chiesa cattolica di San Domenico al Corso, in via del Pontiere 20.
Culto solenne, concerto del coro ecumenico, piccolo rinfresco. L’invito è aperto a tutti.
Dallo scetticismo all’impegno
La presidente della comunità, Christine Schenk, all’inizio non c’era.

«Quando sono venuta in Italia, a Verona non c’era una comunità luterana, e quindi ho cominciato a frequentare la chiesa cattolica», racconta in un’intervista raccolta da Demis Visentini.
Così, «quando ho saputo che c’era un pastore luterano che cercava di fondare una comunità ero un po’ scettica, e comunque con le figlie piccole che frequentavano il catechismo cattolico preferivo rimanere nell’ambito cattolico».
Poi, con le figlie più grandi, ha cominciato ad andare ogni tanto ai culti luterani.
«Mi piacevano molto di più delle messe cattoliche. E poi volevo collaborare alla chiesa, e nella chiesa cattolica questo non sarei mai riuscita a farlo».
Presidente lo è diventata quasi subito, e per caso. Poco dopo il suo arrivo c’erano le elezioni del consiglio di chiesa, le hanno chiesto di candidarsi, il presidente si era appena dimesso.
«Ovviamente non me lo aspettavo minimamente, perché non ero mai stata nemmeno nel consiglio. Ma in una comunità così piccola e appena costituita contano altre cose».
Nel suo caso: la provenienza dalla tradizione protestante tedesca, il radicamento nel tessuto sociale italiano, il bilinguismo.
Il passaggio all’italiano
Non c’è un singolo momento che Schenk indichi come decisivo.
«È stato bello veder crescere e svilupparsi [la Comunità, ndr]. È sempre un’emozione vedere nuove persone avvicinarsi e sentirsi colpite dall’atmosfera buona che c’è durante e dopo i nostri culti».
Dopo la celebrazione ci si ferma a chiacchierare e a bere un caffè insieme, e chiunque arrivi è benvenuto. «Questo aiuta molto a sentirsi comunità».
Ma la cosa che indica come più importante è un’altra: il passaggio dalle celebrazioni in tedesco all’italiano.
«Questo ci permette di aprirci a tutti e a tutte, e non soltanto alle persone che vengono dalla tradizione tedesca».
Una comunità “adolescente”
Sull’anniversario, nessuna retorica.
«Avere vent’anni oggi significa essere adolescenti. E così anche la nostra comunità deve ancora trovare la sua collocazione nella società».
Non per mancanza di identità: la comunità è membro a pieno titolo del Consiglio delle chiese cristiane di Verona. Il punto è un altro.
«Non siamo molto conosciuti. Pochi sanno che celebriamo il culto ogni domenica, e che lo facciamo in italiano. Pochi sanno che le nostre celebrazioni assomigliano molto alla messa cattolica».
Con un riflessione ben radicata nella storia luterana: «potrebbe sembrare che la nostra società non abbia bisogno di un piccolo gruppetto come il nostro. Ma credo che possiamo arricchire il panorama del cristianesimo italiano con il nostro accento sul pensiero libero e la responsabilità individuale, oltre che con la forte consapevolezza di essere amati da Dio così come siamo, in ogni caso».
Tre province, due sponde
La comunità è un punto di riferimento per i protestanti nelle province di Brescia, Mantova e Verona.
I culti si tengono nella chiesa evangelica luterana di Gardone Riviera, sulla riva occidentale del lago di Garda, e nella chiesa di San Domenico a Verona.
D’estate si aggiungono le celebrazioni per i turisti sulla riva orientale, a Bardolino e a Lazise.
Di Gardone abbiamo scritto su questo sito: è una delle sedi della pastorale turistica, e quest’estate ha ospitato anche i culti della Chiesa Protestante dei Paesi Bassi.
Informazioni pratiche
Domenica 11 ottobre 2026, ore 15.30. Chiesa di San Domenico al Corso, via del Pontiere 20, Verona.