
Appello luterano per il rispetto del diritto internazionale
La Federazione Luterana Mondiale chiede agli Stati ONU di rispettare i trattati umanitari per difendere pace, diritti e dignità.
La Federazione Luterana Mondiale all’ONU
In occasione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, la Federazione Luterana Mondiale (LWF) si unisce alla voce della società civile per ribadire un principio fondamentale: il rispetto del diritto internazionale e dei trattati umanitari è condizione essenziale per la pace e la dignità di ogni persona.
La dichiarazione congiunta invita gli Stati membri a rafforzare e preservare gli accordi sui diritti umani, la protezione dei rifugiati e il diritto umanitario internazionale, opponendosi a qualsiasi tentativo di indebolirli o sostituirli con normative meno vincolanti.
La Federazione, insieme a numerose organizzazioni religiose e non governative, sottolinea come milioni di persone abbiano trovato rifugio e protezione proprio grazie a tali strumenti giuridici, che continuano a salvare vite ogni giorno.
Oggi più che mai, in un mondo attraversato da conflitti devastanti, guerre interminabili e spostamenti forzati di massa, l’impegno dei luterani si concentra sul richiamo alla responsabilità degli Stati: ratificare, applicare e difendere i trattati internazionali che garantiscono sicurezza e stabilità.
Il messaggio è chiaro: senza regole condivise e senza il rispetto della dignità umana, la pace non è possibile. La Federazione Luterana chiede ai governi non solo di confermare i propri impegni, ma anche di testimoniare concretamente le azioni intraprese – dal rafforzamento dei sistemi di asilo al sostegno dei Paesi che ospitano il maggior numero di rifugiati.
I luterani, forti della loro tradizione di impegno per la giustizia e la riconciliazione, rilanciano dunque un appello che riguarda l’intera comunità internazionale: custodire i diritti umani significa custodire la pace.