Offerte

Le comunità parrocchiali e i progetti di diaconia sono costrette a fare affidamento alle offerte e al sostegno per le loro attività, per esempio per il lavoro di sostegno alle persone bisognose nella comunità o altrove, o p.es. per lavori di rinnovo della propria chiesa o per l’attività musicale in chiesa. Molte cose buone sono rese possibili mediante le offerte. Le offerte però non vengono incontro soltanto a chi è in cerca di aiuto. Anche i donatori ne hanno un ritorno. Poiché chi da, può ritenersi fortunato e grato per questa possibilità che ha di dare. Paolo scrive: “Perché Dio ama un donatore gioioso.” (2 Corinzi 9, 7).

Nella Bibbia viene fatto riferimento a offerte volontarie in forma di denaro o di generi alimentari per il tempio e per i bisognosi. Il diffuso pagamento della “decima” dei guadagni da destinare al tempio viene citato in molti passi. L’Apostolo Paolo lo rammenta nella sua lettera alla Comunità di Corinto: “Nelle attuali circostanze, la vostra abbondanza serve a supplire al loro bisogno.” (2 Corinzi 8, 13). Paolo quindi esorta ad una raccolta per la Comunità di Gerusalemme, che si era impoverita. Nascono così le collette regolari durante il culto, doni e offerte che rappresentano la più antica forma di aiuto reciproco fra cristiane e cristiani.

Le offerte (erogazioni liberali) sono fiscalmente detraibili in Gemania ed in Italia. Se si vuole che l’offerta (erogazione liberale a favore della CELI o di una delle sue comunità) possa essere detratta fiscalmente in Italia, è necessario, al momento in cui si effettua l’offerta, fornire il proprio Codice fiscale.

Se volete fare offerte alla Chiesa Evangelica Luterana in Italia:

http://www.chiesaluterana.it/8-x-mille/offerte-on-line/