Progetto umanitario “Granello di senape”

La Comunità Evangelica Luterana di Sicilia, insieme alla Chiesa Cristiana Evangelica Battista di Catania e alla Chiesa Evangelica Valdese anch’essa di Catania, lunedì 17 ottobre 2016 hanno inaugurato “Granello di senape”, un pGrenelloSenape2rogetto diaconale di alto spessore umanitario, pensato un anno e mezzo prima in seguito all’evento catastrofico dell’aprile 2015 in cui, in mare, persero la vita oltre ottocento persone.

Grande merito per aver dato impulso al progetto va al pastore Andreas Latz e alla Presidente del Consiglio, Margit Müller, della Comunità Luterana di Sicilia che, insieme al loro Consiglio di Chiesa hanno locato un appartamento a Catania per adibirlo all’accoglienza di otto giovani ragazzi africani fra i sedici e i venticinque anni, in possesso di adeguato permesso di soggiorno, con il fine di farli studiare, di farli lavorare, di renderli autonomi e, quindi, di farli integrare compiutamente nel tessuto sociale catanese. Ciò anche in ossequio a Catania che costantemente dimostra di essere sempre più multietnica, accogliente e sensibile ai bisogni di giovani africani fra cui ivoriani, malesi e senegalesi.

Altro aspetto importante da mettere in risalto è il fatto che i fratelli Luterani, i fratelli Battisti e i fratelli Valdesi, sono impegnati in questa iniziativa sociale e umanitaria nell’ottica cristiana che ognuno ha dei talenti importanti che è necessario mettere a disposizione dei meno fortunati. E così Luterani, BattistiGranelloSenape1 e Valdesi stanno collaborando strettamente e, infatti, dall’iniziale semplice accoglienza, ora si svolgono dei corsi di formazione, corsi di lingua italiana ed è in fase di attivazione uno sportello di ascolto.

Così come sapientemente illustrato dal Decano della Chiesa Evangelica Luterana in Italia, pastore Heiner Bludau, prendendo spunto dalla Parola – “… Il regno di Dio è simile a un granello di senape che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, quando è cresciuto, è più grande di tutte le piante dell’orto: diventa un albero tanto grande che gli uccelli vengono a fare il nido tra i suoi rami” (Matteo 13: 31-32, versione in lingua corrente) – questo progetto potrebbe essere un primo passo verso qualcosa di più importante e organico sebbene con la consapevolezza che questa iniziativa sia un piccolo seme in un mare di bisogni.

Daniela Barbuscia, responsabile diaconale CELI