Aspetti giuridici - Chiesa Evangelica Luterana in Italia

Aspetti giuridici

Aspetti giuridici delle dichiarazioni anticipate di trattamento in Italia: la legge 2019 del 31 gennaio 2018

Le disposizioni anticipate di trattamento sono un tema delicato, che presenta aspetti molto diversi: etici, teologici e giuridici. La Chiesa Evangelica Luterana in Italia si è occupata intensamente da molti anni del tema di fine vita e delle disposizioni anticipate di trattamento e partendo dal principio della “libertà del cristiano” si è impegnata molto per un regolamento giuridico chiaro e ha auspicato il varo della legge del 2018. Già nel 2017 ha pubblicato un vademecum „Direttive Anticipate di Trattamento da una prospettiva cristiana “. Gli aspetti giuridici che vi erano descritti sono stati modificati dal varo della legge e sono stati aggiornati nel testo che segue.

L’Italia è stato uno degli ultimi paesi in Europa in cui questo tema controverso sia stato regolato dalla legge. Il 31 gennaio 2018 è entrata in vigore la legge 219 del dicembre 2017 dopo anni di tattica dilatoria. Dal 1 febbraio 2020 esiste anche una Banca dati nazionale per le Disposizioni anticipate di trattamento e pertanto la garanzia che le disposizioni debbano essere osservate su tutto il territorio nazionale.

L’interminabile dibattito sull’approvazione della legge verteva soprattutto sull’argomento se le Disposizioni anticipate di trattamento (in seguito chiamate DAT) fossero equiparabili all’eutanasia attiva o passiva. Ma questo non era assolutamente il caso.

Oltre ad occuparci degli aspetti etico-teologici di questo tema bisogna chiarire di cosa trattino le disposizioni anticipate di trattamento, secondo quali criteri devono essere redatte, chi può dare una mano a farlo, quando vengono utilizzate e come si possa garantire che vengano rispettate.