Versetto del 30 Giugno

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30 giugno
Parola del giorno – 30.06.2020
Il mio cuore mi dice da parte tua: Cercate il mio volto! Io cerco il tuo volto, o Signore.(Salmo 27,8)
Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. (Fil.4,6)

Non angustiatevi di nulla, non preoccupatevi – spesso più facile a dire che a fare. Ma qui non si tratta di non fare più piani per il futuro o rinunciare ad una giusta prevenzione. Qui si tratta del preoccuparsi “inutilmente”, le preoccupazioni su cose che però non stanno neanche nelle nostre mani. A guardare bene neanche il mangiare e bere sta completamente nelle nostre mani – sono e rimangono doni del nostro Padre celeste. Soltanto dove esseri umani non fanno avere ad altri esseri umani il pane e l’acqua, o addirittura glielo rubano, allora non trattiamo più questo dono in modo giusto, là il dono che era pensato per l’altro diventa una mia proprietà. Ecco perché, prima del preoccuparsi e della prevenzione, bisogna ricordare cosa sta al primo posto: “Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in più.”

Il regno di Dio è giustizia, dignità e libertà – e cibo, acqua, vestiti, una casa e lavoro per tutti e tutte…

Nostro Padre celeste ha previsto queste cose per tutti suoi figli, ma ogni tanto dobbiamo stare attenti noi a non rovinare troppo i suoi piani.

“Perciò io, Gesù, vi dico: non siate in ansia per la vostra vita, di che cosa mangerete o di che cosa berrete; né per il vostro corpo, di che vi vestirete. Non è la vita più del nutrimento e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro? E chi di voi può, con la propria ansietà, aggiungere un’ora sola alla durata della sua vita? E perché siete così ansiosi per il vestire? Osservate come crescono i gigli della campagna: essi non faticano e non filano; eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, si vestì come uno di loro.

Ora se Dio veste in questa maniera l’erba dei campi che oggi è, e domani è gettata nel forno, non farà molto di più per voi, o gente di poca fede? Non siate dunque in ansia, dicendo: “Che mangeremo? Che berremo? Di che ci vestiremo?” Perché sono i pagani che ricercano tutte queste cose; il Padre vostro celeste, infatti, sa che avete bisogno di tutte queste cose.

Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in più. Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.” (Matteo 6,25-34)

 

Pastora Kirsten Thiele, Napoli