Concerto: Echi del Romanticismo
Mercoledì 03 dicembre, ore 20.30 – Chiesa luterana di via Carlo Poerio 5, Napoli
Duo – Maya Palermo (flauto) – Manila Santini (pianoforte)
Si tratta del 10° concerto della rassegna “I concerti d’autunno” – XXIX edizione – curata dalla Comunità luterana di Napoli.
Sarà protagonista il Duo Maya Palermo (flauto) – Manila Santini (pianoforte), che eseguirà musiche di Robert Schumann e Carl Reinecke: siamo in pieno romanticismo tedesco.
Maya Palermo, classe 2005, enfant prodige, è stata nostra ospite per la prima volta nel 2021 a soli 16 anni e ben prima della sua laurea: insieme a Manila Santini sarà sicuramente una serata da ricordare.
Ingresso libero.
Programma:
Franz Schubert (1797 – 1828) – Trockne Blumen, tema e variazioni op. post. 160 D 802
Franz Schubert (1797 – 1828) – Th. Böhm – 6 Lieder per flauto e pianoforte, arrangiati da Theobald
Boehm (1794–1881)
Carl Reinecke (1824 – 1910) – Ballade op. 288
Carl Reinecke (1824 – 1919) – Sonata in mi minore “Undine” op. 167
Questo concerto esplora alcune delle pagine più significative del repertorio romantico tedesco per flauto e
pianoforte, con particolare attenzione alla trascrizione di Lieder di Franz Schubert da parte di Theobald
Böhm, figura fondamentale non solo come compositore ma soprattutto come innovatore e costruttore del
flauto moderno. Le trascrizioni di Böhm rappresentano un ponte tra la tradizione vocale liederistica e la
scrittura strumentale, offrendo al flauto la possibilità di esprimere la profondità emotiva e la varietà
espressiva tipiche del canto romantico. Il programma si apre con Trockne Blumen, tema e variazioni tratto
dal ciclo “Die schöne Müllerin”, che costituisce un esempio emblematico dell’arte della variazione
romantica, dove l’esecuzione strumentale amplia e approfondisce i caratteri poetici del Lied originale.
Completano il programma due lavori di Carl Reinecke, compositore e direttore d’orchestra tedesco della
seconda metà dell’Ottocento, la cui musica incarna perfettamente il linguaggio classico-romantico. La
Ballade op. 288, con la sua forma libera e il carattere narrativo, mette in luce la capacità del flauto di evocare
atmosfere drammatiche e contrastanti, mentre la sonata “Undine” op. 167, ispirata alla leggenda della ninfa
acquatica, unisce lirismo e virtuosismo in un dialogo intenso tra flauto e pianoforte. Questo concerto offre
dunque un’occasione per approfondire il ruolo del flauto nel repertorio romantico, sia come strumento solista
che come interprete di una tradizione musicale che unisce poesia, tecnica e espressione.