Ispra-Varese: Concerto d’organo con il maestro varesino Andrea Gottardello

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15 February

Concerto d’organo
Sabato 15 febbraio, ore 17
Andrea Gottardello, organista di Varese interpreta preludi e fughe da

“Das wohltemperierte Klavier – Il clavicembalo ben temperato”

di Johann Sebastian Bach

Chiesa della Comunità Evangelica Ecumenica di Ispra-Varese
Via IV Novembre 12, 21034 Cocquio-Trevisago, Caldana

Ciascuno di noi ha un proprio modo di ringraziare. Andrea Gottardello, organista e compositore varesino, lo fa con le note, suonando. E questo per contraccambiare il sostegno morale e anche finanziario con i fondi dell’8xmille ricevuti dalla Comunità Evangelica Ecumenica di Ispra-Varese per quello che finora è il suo progetto più ambizioso: una “Biografia sinfonica” composta da sette movimenti, ognuno dei quali incentrato su eventi della vita di Anne Frank. L’opera “Anne Frank – Een leeven” recentemente terminata aspetta ancora la sua “prima”, ed è l’espressione di un rapporto da sempre molto forte e carico di emozione del musicista con le pagine del diario della giovane ebrea morta nel campo di concentramento di Bergen Belsen e divenuta un’icona mondiale della Shoah.

La biografia sinfonica composta per un’orchestra con 63 musicisti è un’opera piena di simbolismi. Sette movimenti, quanto le fiamme del candelabro ebraico, la menorah. Il sesto movimento è una fuga scritta a sei voci, compito molto arduo per un compositore, e simbolizza le sei punte della stella di Davide, lo Judenstern. “Quello che gli ebrei tedeschi dovevano portare come segno d’infamia diventa così un emblema d’onore – dice Andrea Gottardello – Voglio ricordare la follia nazista e rendere omaggio a quella ragazza coraggiosa e profonda che è stata Anne Frank

Sabato 15 febbraio Gottardello eseguirà nella Chiesa della Comunità Evangelica Ecumenica di Varese un concerto con pezzi scelti dalla raccolta “Wohltemperiertes Klavier – Clavicembalo ben temperato” di preludi e fughe per strumento a tastiera di Johann Sebastian Bach scritto in due edizioni, nel 1722 e nel 1744. “L’organo della chiesa è piccolo ma molto bello ed è perfetto per eseguire queste composizioni di Bach, il più grande compositore di tutti i tempi. Vorrei in questo modo ringraziare per il supporto e l’incoraggiamento e contribuire a dare visibilità a questa comunità.”

 

Ingresso libero – segue rinfresco

CS, nd