Ucraina, accogliere i profughi. Senza alcuna discriminazione - Chiesa Evangelica Luterana in Italia

Ucraina, accogliere i profughi. Senza alcuna discriminazione

Battisti, luterani, Federazione delle chiese evangeliche in Italia…In Europa e nel mondo, la mobilitazione delle chiese protestanti per aiutare i profughi dall’Ucraina e per invocare la pace.

Roma (NEV), 7 marzo 2022 – Secondo l’Onu è salito ad oltre 1,7 milioni il numero di persone fuggite dall’Ucraina. Di questi piu’ di un milione e’ in Polonia: 1.067.000 dal 24 febbraio. L’alto rappresentante dell’Ue Josep Borrell dice che se si continuera’ con i bombardamenti “si arrivera’ a 5 milioni di rifugiati”. Finora, spiega, “sono arrivati nell’Ue 1,5 milioni di ucraini” in fuga. Di fronte a questa emergenza, si moltiplicano gli appelli per un’accoglienza “che non lasci indietro nessuno”. La Federazione luterana mondiale (LWF) si è detta, in una nota firmata dalla segretaria generale, pastora Anne Burghardt, “profondamente addolorata per i casi di discriminazione nei confronti di non europei in fuga dalla guerra in Ucraina.

I luterani chiedono inoltre “ai funzionari governativi, in particolare in Ucraina e nei paesi limitrofi, nonché all’Unione Europea e ai suoi Stati membri di garantire la protezione di tutti coloro che fuggono dalla guerra. La discriminazione razziale ed etnica è una violazione della dignità umana, dei diritti umani e della decenza umana. In tempo di guerra – conclude il comunicato delle chiese luterane mondiali -, dobbiamo impegnarci a stare insieme, salvaguardare la dignità e accogliere lo straniero”.

Intanto, sul fronte degli aiuti alla popolazione ucraina, la Federazione Battista Europea (EBF) che ha lanciato un invito alla preghiera e una raccolta fondi per acquistare generi alimentari, articoli per l’igiene, medicinali, generatori, benzina, coperte, cuscini e articoli necessari per gli sfollati interni e i rifugi allestiti per loro.

Anche l’Alleanza Mondiale Battista, attraverso il suo segretario, il pastore Elijah Brown, ha lanciato un appello alla pace: “Come fratelli e sorelle all’interno di una famiglia battista globale, siamo tutti chiamati ad essere sia operatori di pace che persone di preghiera. Come famiglia battista radicata in Gesù Cristo come Signore, rendiamo testimonianza alla verità biblica che “se un membro soffre, tutti i membri soffrono con esso”.

In Italia prosegue la raccolta fondi lanciata della Federazione delle chiese evangeliche in Italia e il piano di azione a favore dei profughi dell’Ucraina.

L’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia ha deciso di devolvere 32mila euro  dai propri fondi 8×1000 ripartendoli equamente tra le raccolte fondi organizzate dall’EBF e dalla FCEI.

Infine, il Movimento Femminile Evangelico Battista è intervenuto con la Presidente dell’Unione Europea delle Donne Battiste, Fabienne Seguin, che chiede di pregare  e di inviare offerte a favore del popolo Ucraino e soprattutto delle categorie più deboli, “esprimendo solidarietà in questo momento di grande dolore e drammatica incertezza di quello che sarà della nazione e della popolazione dei nostri fratelli e sorelle che non hanno né chiesto né voluto la guerra”.

NEV, 7 marzo 2022