Luterani mondiali alla COP26 per sostenere la giustizia climatica - Chiesa Evangelica Luterana in Italia

Luterani mondiali alla COP26 per sostenere la giustizia climatica

Roma (NEV), 27 ottobre 2021 – Dal 31 ottobre al 12 novembre 2021, sotto la presidenza del Regno Unito, si terrà a Glasgow la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici 2021 (COP26).

Una delegazione della Federazione luterana mondiale (FLM) sarà alla 26^ Conferenza delle parti sul clima. Essa riunisce leader esperti che, insieme a una delegazione di giovani, sostengono chi non ha voce da una prospettiva di fede, insieme a partner ecumenici e interreligiosi. Sono previsti incontri in presenza e online al quale partecipa anche un giovane membro della Comunità luterana di Napoli.

La Federazione luterana mondiale (FLM) si occupa da molto tempo di giustizia climatica, impegnandosi fortemente con iniziative volte a sensibilizzare e promuovere azioni per l’attuazione dell’accordo di Parigi. Obiettivo dell’accordo è quello di limitare il riscaldamento globale a meno di 1,5 gradi Celsius. “Il cambiamento climatico è una realtà. Esso colpisce le basi della vita e i diritti umani. Inoltre incide negativamente sui gruppi vulnerabili, sulla salute e sulla biodiversità” affermano i luterani mondiali.

La FLM ha recentemente firmato la Carta del clima e dell’ambiente per le organizzazioni umanitarie. La Carta vede insieme ONG nazionali e internazionali, organizzazioni religiose e agenzie delle Nazioni Unite. Lo scopo è quella di un’azione comune e rapida, per ridurre gli impatti delle crisi climatiche e umanitarie.

“Questa Carta fornisce una visione chiara e principi per guidare l’azione umanitaria di fronte alle crisi climatiche e ambientali” ha detto Maria Immonen, Direttrice del servizio mondiale luterano. Serve una trasformazione radicale, secondo i firmatari, che si impegnano a diversi livelli. Dalla risposta ai crescenti bisogni umanitari delle persone colpite da crisi climatiche e ambientali, al massimizzare la sostenibilità ambientale del loro lavoro. Poi, riduzione delle emissioni di gas serra, al sostegno delle comunità locali e delle sue leadership. Formazione sui rischi, allo sviluppo di soluzioni. Infine, si impegnano a cooperare e a mobilitarsi urgentemente per la protezione dell’ambiente.

NEV, 27 ottobre 2021
Foto: LWB/Albin Hillert