Parola del Giorno

21 Dicembre 2020 | Rallegratevi
Rallegratevi sempre nel Signore. Ripeto: rallegratevi. Il Signore è vicino! (Filippesi 4:4-5)

Rallegratevi! Che bel comandamento ci arriva questa settimana dalla Scrittura! Alcuni di noi hanno dei trascorsi per cui non siamo proprio abituati a sentircelo dire! Anzi! Non fare questo, non fare quello! O fai questo e fai quest’altro, e vedi di farlo bene!

Invece il versetto proposto per questa settimana dice che dobbiamo rallegrarci! Beh, stavolta – se siamo arrivati fin qui illesi, allora dobbiamo proprio rallegrarci! Per davvero, se non lo avessimo capito bene qui Paolo ce lo ribadisce.

E perché dobbiamo rallegrarci? Perché il Signore è vicino! Il Signore è vicino e non solo perché ci pensiamo più del solito e siccome ci avviciniamo al Natale: il Signore è vicino a noi anche a Gennaio, Febbraio, Marzo e sempre! Basta che ce lo ricordiamo.

Nelle circostanze anche più tristi i cristiani hanno buone ragioni per rallegrarsi nel Signore; la nostra allegria prescinde dalle circostanze in cui ci troviamo. Perché il Signore è con noi tutti i giorni! I giorni possono essere più o meno gioiosi, più o meno tristi, ma Lui è lo stesso ieri, oggi e in eterno.

Durante il servizio militare ogni tanto pronunciavamo una filastrocca dolce e amara al contempo: “Con la pioggia o col sereno, anche oggi è un giorno in meno”. Era una gioia un po’ effimera! Chi se la ricordava più, quell’attesa un po’ magica, dopo un mese dal congedo…

Però bisognerebbe che noi cristiani ogni tanto pensassimo a qualcosa di analogo: in qualsiasi modo i giorni passino, nella gioia o nel dolore, nella fatica o nel riposo, siamo sempre nel Suo amore e sotto i Suoi occhi, proprio come il bambino non esce mai dalla sfera di percezione di sua madre, nemmeno quando lei spignatta e lui gioca nella sua cameretta!

Beh, siamo sinceri, in questo periodo ricordarselo è più facile e gioioso, col conto alla rovescia iniziato e tutte le lucine intermittenti accese in casa!

Forse quest’anno non avremo ospiti o non saremo invitati e i nostri animaletti domestici si chiederanno perché da un po’ di tempo a questa parte ci mettiamo anche noi la museruola quando usciamo di casa per accompagnarli fuori, però…siamo più allegri del solito lo stesso.

Ma ricordiamoci un po’ di questa gioia anche dopo: sostituiamo la filastrocca effimera con qualcosa di più duraturo, del tipo “Con la pioggia o col sereno nel Tuo amore rimarremo”.

E a ragion veduta! Il Signore è e ci sarà vicino, come sempre!

Buone feste!

 

Paolo Musso, predicante Comunità Evangelica Luterana di Genova

 

foto: Pixabay