La parola del giorno

29 Novembre 2020 | La misura del tempo
La misericordia die Dio si estende di generazione in generazione su quelli che lo temono.” (Luca 1:50)
” Ecco, a te viene il tuo re. Egli è giusto e vittorioso.” (Zaccaria 9:9)

Ora si comincia a contare i giorni:

qualcuno nell’impazienza gioiosa per la festa della nascita di Gesù,

altri con la pressione addosso di arrivare a rispettare tutte le scadenze per la fine dell’anno, altri ancora alle prese invece con una sensazione di straniamento trovandosi ad affrontare il primo Avvento e il primo Natale 

senza di lui, senza di lei;

senza la possibilità di riunire come al solito tutte le persone care;

con l’idea che bisogna prenotare un posto in chiesa per il 24 dicembre… temendo magari di trovarli già tutti occupati.

Oggi mi sono comprata un bellissimo calendario di quelli che non scadono mai, per contare i giorni, un lavoro artigianale. È un calendario per chi ama le cose fatte a mano, e per chi è cresciuto senza il computer e i cui occhi di tanto in tanto desiderano posarsi su altro che non sia uno schermo, qualcuno che ama toccare e sentire con le mani la materia degli oggetti.

Questo è ciò che ci aspetta nelle prossime settimane, perché è un periodo che parla ai sensi, un periodo per guardare e per sentire, per ascoltare, assaggiare e annusare; e un tempo che viene misurato in modo diverso dal solito, contando i giorni e spostandosi in direzione di qualcosa di molto concreto. Riusciremo a goderne e ad entrare nello stato d’animo che di solito caratterizza questo periodo dell’anno così particolare? O invece riusciremo ad entrarci come mai è accaduto prima e a trovare il giusto approccio, fatto di serenità e tranquillità, proprio in virtù della situazione così particolare e difficile che viviamo?

Il versetto per il Primo Avvento anticipa già il motivo del verso scelto per il prossimo anno: “La misericordia die Dio si estende di generazione in generazione su quelli che lo temono.” (Luca 1:50). Già, da una generazione all’altra…

E allora cerco di mettermi nei panni di tutti coloro che sono così tanto più provati di me da questa crisi che stiamo vivendo. E prego che Dio venga anche da loro – prima di tutto da loro!  Ecco, a te viene il tuo re. Egli è giusto e vittorioso.” (Versetto della settimana, Zaccaria 9:9) Sì, come un uomo giusto e vittorioso verrà in vostro aiuto! E tornerà sempre, ogni anno di nuovo! Come il mio nuovo calendario, che non scade mai.

Elisabeth Kruse, pastora delle Comunità Evangeliche Luterane di Genova e Sanremo

Trad. nd

Foto: Elisabeth Kruse