Premio per la pace di Augusta per Bedford-Strohm e Marx

Il profetico coraggio di condividere testimonianza e azione

(Riforma/ redazione) Martin Junge, segretario generale della Federazione luterana mondiale si congratula con i vincitori del premio per la pace della città di Augusta, il cardinale cattolico Marx e il vescovo luterano Bedford-Strohm

«In un momento in cui la polarizzazione e il conflitto inconciliabile sono all’ordine del giorno, voi ripetutamente – anche ostinatamente – apparite insieme», ha detto Junge nella sua lettera di congratulazioni. «Stando così le cose, avete – con coraggio profetico – reso le persone e le comunità, oggi sempre più affondate nel conflitto e nello scontro, consapevoli del fatto che possono prendere la direzione opposta: la via d’uscita da un passato tormentato dal conflitto verso una comunione in cui l’azione di Dio ci ha messo».

Nelle sue parole di tributo, Joachim Gauck, ex presidente della Repubblica federale di Germania e pastore evangelico luterano, ha elogiato i risultati eccezionali dei due eminenti leader della Chiesa evangelica luterana e cattolica romana. Rappresentando le due maggiori denominazioni cristiane in Germania, hanno fatto molto, ha detto, per promuovere pacifiche relazioni ecumeniche come contributo alla pace tra le religioni.

Entrambi i vincitori hanno sottolineato «l’effetto incoraggiante! che il Premio per la pace ha sul loro lavoro per l’unità dei cristiani. «Il cristianesimo in Germania e in Europa avrà un futuro solo se lavoreremo insieme in modo ecumenico e resteremo insieme. Questo è importante e vedo il premio come un incoraggiamento», ha detto il Cardinale Marx. Monsignor Bedford-Strohm spera «che faremo progressi anche per quanto riguarda la comunione comune. Vedo questo premio come un segno pubblico che ci si aspetta da noi, oltre che un forte incoraggiamento a proseguire sulla via dell’ecumenismo».

Dal 1985 la città di Augusta assegna ogni tre anni il Premio della pace, in collaborazione con la Chiesa evangelica luterana in Baviera. Il Premio onora personalità benemerite che hanno dato il loro eccezionale contributo a una coesistenza tollerante e pacifica di culture e religioni. Nella scorsa edizione (2017) il premio è stato assegnato proprio al segretario generale Flm Martin Junge, «paziente costruttore di ponti tra i continenti che, per suo background teologico e per le sue origini, unisce l’Europa “nord globale” e il Sud America “sud globale”».

Il vincitore del Premio viene annunciato l’8 agosto, giorno del Festival della Pace. Il premio di 12.500 euro viene consegnato il 10 ottobre. Il Festival di Augusta viene celebrato dal 1650. Le sue origini risalgono alla Pace di Westfalia del 1648, che pose fine a un lungo periodo di guerre e conflitti religiosi in Europa.

 

Foto: ELKB e Klaus D. Wolf (Ordinariato arcivescovile)

Riforma.it/ 13.10.2020