Bilancio, pandemia e prospettive

La relazione del decano della Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Heiner Bludau

 “Non temete!” Con questo appello, inteso come espressione di gratitudine e non di paura, il decano della CELI, Heiner Bludau ha voluto iniziare la sua relazione sulle attività degli ultimi 18 mesi. Gratitudine per essere riusciti ad incontrarsi di nuovo, e poi gratitudine – dopo mesi davvero bui – per un futuro che torna a fare capolino, tanto sul piano personale, quanto sul piano collettivo, come futuro della Chiesa Evangelica Luterana in Italia.  La pandemia e la digitalizzazione, la situazione della CELI e delle comunità CELI, le elezioni, le finanze, la diaconia, l’ecologia e la sostenibilità sono stati i temi più importanti.

Il 2020 è stato caratterizzato da sospensioni a tutti i livelli. Sospensione di incontri in commissioni ecclesiastiche ed ecumeniche, anche transfrontaliere, sospensione di eventi, iniziative, culti, conferenze pastorali, incontri e seminari.  La pandemia da coronavirus ha messo in lockdown tutto, anche la chiesa. Tuttavia, secondo Bludau, “la vita ecclesiastica non si è fermata”. La CELI ha seguito e continua a seguire rigorosamente le linee guida del governo. Anche per quanto riguarda il sinodo. Nelle comunità e a livello della CELI, ha detto il decano, è stato possibile trovare soluzioni alternative e creative per vivere comunque la dimensione collettiva. Quotidiane “parole del giorno”, culti scritti e digitali, messaggi WhatsApp, telefonate, incontri digitali… Anche i contatti con le chiese partner sono stati mantenuti. La raccolta fondi avviata dalla CELI a favore dei due ospedali protestanti di Genova e Napoli e dell’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo è stata un grande successo. La pandemia ha messo in moto qualcosa, che sarà discusso anche durante il Sinodo: la digitalizzazione della Chiesa, nel senso della ricerca di format adeguati per utilizzare i nuovi media come chiesa. Heiner Bludau: “La nostra Chiesa, come comunità di credenti in Gesù Cristo, può e deve certamente utilizzare le possibilità tecniche per rimanere in contatto e coordinarsi anche in situazioni difficili e a distanze; ma se rinunciasse completamente agli incontri, comprometterebbe il suo carattere di comunità.”

Situazione CELI e pastori CELI

Dall’ultimo Sinodo del maggio 2019 ad oggi, in un terzo delle comunità è avvenuto un cambio di pastore, ovvero a Venezia, Verona, Firenze, Sicilia, Milano ed anche a Torre Annunziata. La pastora Kirsten Thiele è stato cooptata come vicedecana al posto di Franziska Müller. In futuro la CELI vuole provvedere ancora di più a promuovere la formazione di propri pastori CELI in Italia.

Elezioni:

La prima sessione del XXIII Sinodo è un sinodo elettorale. I cambiamenti ai vertici sono importanti: vanno rinnovati il presidio sinodale e i tre membri laici del concistoro. Nell’estate del 2019 il concistoro ha nominato una commissione per la ricerca di candidati con le seguenti linee guida: candidati provenienti da diverse comunità, un giusto equilibrio tra candidati di sesso femminile e maschile, la presenza di candidati di origine italiana. Un altro criterio auspicato dal Concistoro è stato che le persone in questione abbiano già una certa esperienza non solo in posizioni di responsabilità nelle loro comunità, ma anche, se possibile, in relazione alla CELI e al Sinodo.

Finanze:

l’ 8xmille è la principale fonte di sostegno della CELI. Negli ultimi anni i fondi 8xmille hanno continuato a diminuire, e anche per il prossimo futuro, a causa della crisi post-pandemica, sperare in un’inversione di rotta sembra audace. Da un lato, sottolinea il decano, sarà quindi necessario riflettere su come limitare le spese, dall’altro bisognerà prevedere finanziamenti alternativi per i progetti finora sostenuti con l’8xmille. In questa situazione i generosi sostegni da parte della Chiesa del Württemberg e della Federazione Mondiale Luterana, sono un aiuto prezioso. La pubblicizzazione dell’8xmille ha dei limiti, ma grazie all’aumento del lavoro di pubbliche relazioni e comunicazione, i progetti finanziati con l’8xmille sono stati portati all’attenzione di un vasto pubblico. Molto adeguato secondo il decano anche il progetto degli otto video su progetti, ma a causa del lockdown solo cinque brevi video hanno potuto essere realizzati, mentre un sesto è in corso di realizzazione (http://www.ottopermilleluterana.org/).

Diaconia:

La CELI ringrazia per l’impegno e l’ottimo lavoro svolto nell’ambito sociale negli ultimi anni, per  la creazione di una rete tra i referenti diaconali delle singole comunità e la promozione di diversi progetti diaconali, portati avanti da Daniela Barbuscia. In futuro sarà Barbara Panzlau, diacona e da molti anni responsabile della Missione Marittima Evangelica a Genova, il primo progetto da sempre sostenuto con fondi 8xmille della CELI, a coordinare la rete dei referenti della diaconia a titolo non onoroso. Sono numerosi i progetti diaconali nelle aree più diverse sia a livello comunitario che a livello CELI: rifugiati, anziani, bambini e giovani, persone bisognose con un difficile background sociale.  Nel solo Golfo di Napoli, in sostituzione dell’impegno CELI nella scuola Gesù di Nazareth, sono stati realizzati quattro progetti diaconali.

Ecologia e sostenibilità:

Il sinodo dell’anno scorso si è concluso con un forte impegno per la sostenibilità e l’ecologia. Nel frattempo, è stata messa online una pagina Internet al riguardo con ancora pochi contenuti, e poche iniziative sono state concretizzate. Lo slancio iniziale è stato frenato anche dalla pandemia. “I problemi del riscaldamento globale e dell’ecologia sono fattori che stanno diventando sempre più importanti”, ha avvertito il decano Heiner Bludau concludendo con un monito: “Da piccola chiesa che siamo non possiamo certo risolvere questi problemi, ma non dovremmo nemmeno chiudere gli occhi davanti ad essi, dovremmo invece riflettere su quale possa essere il nostro contributo specifico”.

Federazione Luterana Mondiale:

Il decano ha concluso la sua relazione con un’anticipazione sul giugno del 2021: La Federazione Luterana Mondiale ha chiesto alla CELI di organizzare insieme la sua prossima assemblea, che si svolgerà a Roma. Al termine è prevista una manifestazione ecumenica in memoria della Dieta di Spira del 1521 in Vaticano, alla quale parteciperà anche la CELI.

 

nd