“… come l’ albero piantato lungo i corsi d’acqua”

Firenze: primo battesimo post Covid e insediamento ufficiale della nuova pastora
Ci sono voluti impegno e preparazione, non tanto di natura teologica quanto soprattutto pratica, per realizzare il primo battesimo post covid e per poter finalmente insediare ufficialmente in carica la nuova pastora Annette Hermann-Winter. Il tutto durante il culto della 5. domenica dopo Trinitatis, il 5 luglio scorso. Una festa davvero speciale quindi non solo per la famiglia battesimale, ma per tutta la comunità.

Oltre a disinfettare le mani, a misurare la febbre prima di entrare in chiesa e ad indossare maschere che coprono bocca e naso, i membri della comunità devono ora anche prendere l’abitudine, almeno nelle domeniche delle grandi occasioni, di annunciare in anticipo per telefono la loro partecipazione al culto. I posti disponibili nella chiesa della Comunità Evangelica Luterana di Firenze-Toscana-Marche sul Lungarno Torrigiani, ora sono infatti quaranta e questo nel rispetto delle misure precauzionali antipandemia. Visto poi che il gruppo venuto per il battesimo era numeroso, tutti i posti erano stati assegnati nominalmente e contrassegnati.

I genitori della piccola Mia, Micol e Gianna Galli, avevano scelto il Salmo 1,3 come motto battesimale per la loro figlioletta. Una scelta ispirata anche dalla professione e passione di papà Gianni, giardiniere paesaggista nel pistoiese.

“Chi si compiace della legge del Signore … sarà come l’albero piantato lungo corsi d’acqua,
che darà frutto a suo tempo e le sue foglie non cadranno mai; riusciranno tutte le sue opere.”

Nella sua predica, la pastora Annette Herrmann-Winter ha interpretato il versetto del salmo per la comunità e per la famiglia della battezzanda. Così come un albero ha bisogno di acqua per nutrire le sue radici e produrre frutti, così, ha spiegato la pastora, noi esseri umani saremmo nutriti se rimanessimo collegati alle nostre radici in Dio. La vita è un continuo crescere con Dio, con il tempo e la pazienza. Proprio come l’albero vicino all’acqua che dispiega le sue foglie e i suoi frutti con calma e senza fretta.

Disinfettanti, la formula improvvisata del culto e le mascherine non hanno avuto nessuno effetto negativo sulla piccola battezzanda.  Mia illuminava la chiesa con i suoi sorrisi e ha messo tutti i partecipanti al culto nella condizione di osservare le regole di comportamento in modo rilassato.

Il battesimo ha avuto un ospite speciale venuto appositamente da Torino per l’occasione: il decano della Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Heiner Bludau, che ha insediato la nuova pastora della comunità evangelica luterana nella sua carica ad interim. Annette Hermann-Winter è già attiva da metà marzo scorso, ma a causa del Covid ha dovuto svolgere il suo lavoro in modo virtuale dalla Germania, prima di poter finalmente entrare in Italia alla fine di maggio. Accompagnerà la comunità Firenze-Toscana-Marche per i prossimi 18 mesi.

nd