Parola del giorno

Parola del giorno – 12.06.2020
Signore, tu mi conosci, tu mi vedi, tu provi quale sia il mio cuore verso di te. (Geremia 12,3)
Gesù dice: Come il padre mi ha amato, così anche io amo voi. Dimorate nel mio amore! (Giov.15,9)

Dov’è il tuo cuore? Tante volte nella Bibbia possiamo comprendere che la fede è una cosa del cuore. Non si tratta in fondo di convinzioni o teologie. Si tratta di una semplice domanda: Il mio cuore è in Dio?

Martin Lutero nel grande catechismo lo formula in modo chiaro nella sua spiegazione sul primo comandamento: “Là dove metti il tuo cuore, dove ti fidi, là in realtà è il tuo Dio.”

Per adempiere il primo comandamento (“Io sono il Signore, tuo Dio, tu non devi/ non hai bisogno di avere altri dei”), il nostro cuore deve essere completamente in Dio. Ma come possiamo viverlo? Così tante cose reclamano il nostro cuore nella quotidianità. Ci sono cose esterne: una nuova macchina, una bella vacanza, una casa più grande. Ma anche cose interne vogliono impossessarsi del nostro cuore: preoccupazioni per persone a noi care o  una malattia. Anche relazioni con altri possono imprigionare il nostro cuore. Come possiamo fare, affinché il nostro cuore è completamente da Dio e riposa in pace?

Quel che Gesù dice a noi ci fa bene nel cuore e infonda fiducia:

“Come il padre mi ha amato, così anche io amo voi.” L’amore di Dio sta in modo divino e inspiegabile sopra la mia vita. Così possiamo vivere in questo amore come in un luogo protetto e sicuro. Sapere questo apre il nostro cuore completamente per lui.

A troppo tentazioni che incontriamo cediamo. Per quello, Signore, libera il nostro cuore da tutto quello che lo imprigiona. Liberalo per te.

Pastori Kirsten Thiele, Napoli

Foto: Pixabay