Come in paradiso

L’arca di Noè e il serpente: Il nuovo parco giochi della comunità luterana di Merano – donazioni e 8xMille
“Lasciate che i bambini vengano da me e non ostacolateli, perché a loro appartiene il regno di Dio”. Luca 18:15

Con questa benedizione biblica il pastore Martin Krautwurst ha inaugurato il nuovo parco giochi per bambini nel giardino della comunità Evangelica Luterana di Merano, accanto alla Christuskirche. Qui sono stati investiti oltre quarantacinque mila euro per i bambini e le famiglie di Merano ma anche per i piccoli ospiti provenienti da tutte le parti del mondo e in visita nella bella città termale. Il progetto è stato finanziato grazie a contributi del Comune di Merano, una donazione della Raiffeisenkasse Meran, contributi 8xmille destinati alla Chiesa Evangelica Luterana in Italia e volutamente utilizzati a favore delle famiglie, così come da donazioni raccolte grazie alle molte coppie che si sono unite in matrimonio nella chiesa luterana.

L’apertura del parco giochi per bambini è stata programmata per il 3 giugno, la “Giornata mondiale del bambino”. Una giornata importante, come ha voluto sottolineare il pastore Krautwurst. “Una giornata che pone i bisogni dei bambini al centro dell’attenzione pubblica.” I bambini, ha ribadito il pastore, “sono il futuro e il presente della nostra società. Il loro approccio alla società di domani dipende da quello che noi siamo in grado di offrire loro qui e oggi. Quello che loro oggi ricevono in termini di sicurezza e protezione, potranno trasmetterlo domani ad altri rendendo questo mondo più amorevole, pacifico e giusto.”

Un sentito ringraziamento è andato al sagrestano Luis Gamper, che giorno dopo giorno tiene pulito e ordinato il parco giochi, e all’ing. Günther Dichgans, che non solo si è impegnato – e in modo del tutto gratuito – a mettere in pratica le idee bibliche del pastore, ma ha anche diretto i lavori eseguiti dall’azienda “Archplay GmbH-Burgstall”.  I temi biblici del parco giochi, la storia del Diluvio Universale con la sua arca e la storia del paradiso (Giardino dell’Eden) con il serpente e l’Albero del Paradiso, sono un chiaro segnale per la tutela del creato e per l’importanza della tutela dell’ambiente per il futuro. Per quanto possibile, nella costruzione delle attrezzature del parco giochi è stato evitato l’uso di plastica e di materiali sintetici; parti del vecchio parco giochi sono state riciclate e riutilizzate. La comunità protestante di Merano spera che i bambini e le loro famiglie si possano davvero sentire come in paradiso in questo parco giochi!

 

nd