“Un onore e un privilegio”

Il Segretario Generale della FML Martin Junge si dimetterà nel 2021 con tre anni di anticipo
Il Segretario Generale della Federazione Mondiale Luterana, FML, il pastore Martin Junge, il 20 maggio 2020 ha annunciato le sue dimissioni per il 31 ottobre 2021, tre anni prima della fine del suo mandato. “Servire come Segretario Generale della FML è stato ed è tutt’ora un onore, un privilegio e un’esperienza stimolante”, ha dichiarato il pastore Junge.

“Sono grato per gli incontri con le chiese in tutto il mondo, per la fiducia e il sostegno del Consiglio della LWF, dei leader e dei colleghi, e per tutta la significativa testimonianza della Federazione Mondiale Luterana con la sua passione per la chiesa e per il mondo”.

La sua decisione, ha spiegato Martin Junge, il primo sudamericano a coprire la carica di Segretario Generale del LWF, è stata presa in preghiera, frutto di profonda riflessione.  “Un cambiamento di leadership nel 2021 faciliterebbe una transizione guidata e senza scossoni”, così Junge nella sua dichiarazione. “In questo modo – ha aggiunto – il mio successore potrebbe preparare l’Assemblea Generale del 2023 e si troverebbe con un Consiglio appena eletto, in modo da definire al meglio le nuove strategie per guidare la LWF verso il futuro che Dio ci chiama a realizzare”, ha aggiunto.

Junge ha confermato il suo pieno impegno nel guidare la LWF fino alla fine anticipata del suo mandato, come anche la sua disponibilità a prendere “tutte le decisioni necessarie per rispondere e reagire alle nuove sfide a cui le chiese nel mondo e la LWF sono chiamate a rispondere”, soprattutto anche a seguito delle problematiche sorte in concomitanza della pandemia di Covid-19. “Per me continua e continuerà ad essere un onore e un privilegio – ha concluso Junge – poter dare il mio contributo a tutte le attività della LWF.”

Il presidente della FML, l’arcivescovo Panti Filibus Musa, ha dichiarato che l’impegno del Segretario Generale per la Comunità Mondiale della Chiese Luterane è stato una benedizione. “Junge Ha saputo esercitare il suo mandato con integrità, saggezza, immaginazione, abilità e intuizione – e anche con umorismo e gioia.”  Grazie al suo servizio la FML sarebbe è diventata uno strumento ancora più efficace della missione di Dio”. Il presidente Musa ha aggiunto che il Segretario generale ha impersonificato la passione della FML per la Chiesa e per il mondo. “Rendiamo grazie a Dio per la sua testimonianza”.

A questo punto, sotto la guida del presidente Panti Filibus Musa, il Consiglio della Federazione Mondiale Luterana costituirà un comitato che avrà il compito di individuare il possibile successore di Junge. Il nuovo Segretario Generale sarà eletto nella prossima riunione generale del Consiglio prevista per giugno 2021 a Roma.

La vicepresidente del concistoro della Chiesa Evangelica Luterana in Italia, membro del FML, Cordelia Vitiello, dal 2017 fa parte del Consiglio della FML. Ha avuto molte occasioni per incontrare Junge di persona. Senza voler entrare nel merito della sua decisione, le dispiacciono queste dimissioni inaspettate del Segretario Generale. “L’ho conosciuto come persone molto preparata, molto in gamba, disponibile e con un grande talento organizzativo. Quando sono stata ricoverata per il coronavirus mi ha chiamata in ospedale.”

Martin Junge è nato in Cile, dove – dopo gli studi di Teologia a Göttingen – ha lavorato come pastore, prima di diventare presidente della Chiesa Evangelica Luterana Cilena (IELCH). Dal 1° novembre 2010 è Segretario Generale della FML. Nel 2017 il suo mandato è stato riconfermato fino al 2014. Si è impegnato per dare una strategia, una visione comune alle 145 chiese che siedono nella federazione; sotto la sua guida è stato raddoppiato l’impegno della FML a favore dei poveri, degli emarginati e dei migranti; altri temi importanti del suo mandato sono stati l’impegno per la tutela dell’ambiente, la parità di genere e l’ecumenismo.

trad. nd