Culto della 5a Domenica dopo Pasqua, Rogate (17 maggio 2020)

“Cercate di conservare sempre un lembo di cielo sopra la vostra vita.”

Cara Comunità in internet e a casa,

anche questa domenica, qui in Italia non possiamo ancora riunirci in chiesa per celebrare insieme il culto.

Perciò vi invitiamo di cuore a celebrare il culto da voi a casa! Fatelo da voi, in tedesco o in italiano, da soli o con i vostri partner e la vostra famiglia.

A tale scopo, ho preparato una proposta di liturgia, che potete anche modificare a vostra scelta. È bello, e conferisce una dignità peculiare alla celebrazione, che prima vi prendiate un po’ di tempo per preparare tutto.

  • Cercate un luogo della casa in cui vi sentite a vostro agio e sistematelo: una candela, una Bibbia, un paio di rami o di fiori. Chi vuole, può tener conto del colore liturgico di questa domenica: è il bianco (periodo di gioia pasquale).
  • Gli inni sono inseriti nel corso della liturgia. I numeri si riferiscono all’Innario/Gesangbuch della Chiesa Evangelica Luterana in Italia. Naturalmente, potete ricorrere anche a ogni altro innario e cambiare gli inni. Cantate tutte le strofe che volete, che siano tante o poche. Oppure, leggete in tutto o in parte i testi degli inni.
  • All’inizio e in conclusione e, se così si desidera, al posto di singoli inni si possono inserire brani musicali di propria scelta, da preparare.

Immaginate che molti altri, in altri luoghi, stanno facendo lo stesso e che non siete soli.

E ora, non resta che augurarvi tanta gioia durante la celebrazione.

Preludio musicale
Invocazione

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Il nostro aiuto è nel nome del Signore che ha fatto il cielo e la terra.

Saluto

Rogate – Pregate! C’è una grande forza trasformatrice, nella preghiera. Celebriamo un culto che ruota intorno alla preghiera.

Uno che ha già fatto esperienza di questo è il poeta del Salmo 66 che, nel versetto settimanale, fa risuonare in tutto il mondo il suo ringraziamento:

Benedetto sia Dio, che non ha respinto la mia preghiera e non mi ha negato la sua grazia. (Salmo 66,20)

Possa Dio incontrarci oggi facendoci percepire la sua bontà.

Inno 177:  Su, apritemi la porta
Salmo 95 (441)

Venite, cantiamo con gioia al SIGNORE,
acclamiamo alla rocca della nostra salvezza!

Presentiamoci a lui con lodi,
celebriamolo con salmi!

Venite, adoriamo e inchiniamoci,
inginocchiamoci davanti al SIGNORE, che ci ha fatti.

Poich’egli è il nostro Dio,
e noi siamo il popolo di cui ha cura,
e il gregge che la sua mano conduce.

Gloria al Padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo com’ era in principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.

Confessione del peccato

Dio,
fonte di inesauribile sapienza,
tu ci conosci e ci ami
così imperfetti come siamo.
A te possiamo aprire i nostri cuori.
Ti possiamo dire qualsiasi cosa
che ci opprime [e che ci pesa],
perché noi confidiamo nella tua grazia
e nella tua misericordia.
Amen.

Inno 6: Kyrie eleison (1 volta)
Parola del perdono

Cristo è l‘espiazione per i nostri peccati, e non solo per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo. Amen.

Inno 10: Gloria A Dio soltanto lode in ciel
Preghiera del giorno

O Dio, quando prego, percepisco che
c’è una forza più grande di me.
Quando prego, lascio andare
tutto quel che avviene, quel che è nelle mie mani.
Quando prego, viene fuori da me
ciò che finora ho taciuto.
Tutto ciò cui anelo e che cerco.
Le mie domande e le mie vie traverse.
Le metto nelle Tue mani.
E attendo, con sensi desti,
finché accada
che una corrente calda o una voce chiara raggiunga il mio cuore.
Anche oggi. Anche adesso.
Amen.

Lettura del Vangelo (Luca 11,5-13)

Dal Vangelo secondo Luca:

5 Poi disse loro: «Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte e gli dice: “Amico, prestami tre pani,
6 perché un amico mi è arrivato in casa da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti”;
7 e se quello dal di dentro gli risponde: “Non darmi fastidio; la porta è già chiusa, e i miei bambini sono con me a letto, io non posso alzarmi per darteli”,
8 io vi dico che se anche non si alzasse a darglieli perché gli è amico, tuttavia, per la sua importunità, si alzerà e gli darà tutti i pani che gli occorrono.
9 Io altresì vi dico: chiedete con perseveranza, e vi sarà dato; cercate senza stancarvi, e troverete; bussate ripetutamente, e vi sarà aperto.
10 Perché chiunque chiede riceve, chi cerca trova, e sarà aperto a chi bussa.
11 E chi è quel padre fra di voi che, se il figlio gli chiede un pane, gli dia una pietra? O se gli chiede un pesce, gli dia invece un serpente?
12 Oppure se gli chiede un uovo, gli dia uno scorpione?
13 Se voi, dunque, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figli, quanto più il Padre celeste donerà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!»

Signore, la Tua Parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero. Alleluja!

492 Credo Apostolico

Io credo in Dio,
Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra.
E in Gesù Cristo,
Suo Figlio unigenito, nostro Signore,
il quale fu concepito di Spirito Santo
nacque da Maria vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò dai morti;
salì al cielo,
siede alla destra di Dio,

Padre onnipotente.
Di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Io credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cristiana,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione dei morti
e la vita eterna.

Amen.

Inno 33: Padre nostro che sei nei cieli
Predicazione
Interludio musicale o momento di silenzio
Inno dopo la predicazione 259: Chi sempre spera in Dio soltanto
Preghiera di intercessione

Preghiamo con le parole, nate nella rete mondiale del Gustav-Adolf-Werk:
Signore, Dio nostro, sono molte le cose che ci rendono insicuri, in questo tempo.
Sono molte le cose non chiare, riguardo a come si andrà avanti.
Sono molte le cose imperscrutabili.
Sono molte le cose che non teniamo in mano.
Se mi sento impotente, voglio respirare profondamente
confidando di dover padroneggiare l’insieme,
ma che posso fare la mia parte.
Se mi sento insicuro, voglio respirare profondamente,
confidando di non essere solo
e che la nostra saggezza, di noi insieme, sia più ricca.
Se ho paura, voglio respirare profondamente,
confidando di non cade mai fuori dalla vicinanza di Dio,
e che invece lo Spirito di Dio mi è vicino.
Quel che io so è questo: la mia vita e il mio amore
e la mia dignità si estendono molto più ampiamente
di ciò che io posso fare o della prestazione che posso fornire.
Quel che posso vedere è questo: l’oscurità è scacciata dalla luce.
Quel che posso fare è respirare a fondo
e insufflare l’amore in questo mondo, che ne ha così urgentemente bisogno.
Perciò, o Signore, Dio nostro, donaci forza
In tempi di limitazione. Aiutaci a superare ciò che divide.
Aiutaci ad amare e a fare il bene.
Nel silenzio, ti diciamo tutto ciò che ci sta a cuore:

– Silenzio di preghiera –

Insieme preghiamo con le parole di Gesù.

Padre nostro

Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo anche in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurci in tentazione
ma liberaci dal Male.
Tuo è il regno, la potenza e la gloria nei secoli dei secoli.

Amen.

Inno conclusivo 151: Dans nos obscurités / In questa oscurità (gerne mehrmals hintereinander)
Commiato

Il Signore sia con voi. Andate nella pace del Signor.

Benedizione finale

Il Signore ti benedica e ti protegga.
Il Signore faccia risplendere il suo volto su di te e ti sia propizio.
Il Signore rivolga verso di te il suo volto e ti dia la pace.

Amen.

Postludio musicale