Parole dalla quarantena

9 maggio 2020 | Quando di notte suona il campanello…

Quando il campanello suona di notte, ci si preoccupa subito. Cosa sarà mai successo? Chi ha così bisogno, chi si trova in così grande difficoltà, di non poter evitare di disturbare il sonno di qualcun altro? Nella maggior parte dei casi, almeno qui da noi a Bolzano, si trattava di trovare un posto dove passare la notte. Chi aveva perso l’ultimo treno e con ciò la possibilità di tornare a casa, essendo senza soldi per affrontare la spesa di un taxi. Oppure chi era senza fissa dimora e necessitava di un posto dove passare la notte. Certo, a seconda della comprensibilità dell’emergenza, l’umore con cui mi accingo a trovare una soluzione può avere delle leggere variazioni.

Per farvela breve, posso capire molto bene la situazione che Gesù descrive nel Vangelo per la prossima domenica. Qualcuno bussa alla porta di un amico a mezzanotte. Mezzanotte! Come ti viene in mente di disturbarmi così tardi? I bambini già dormono. Qual è il problema? Ho avuto una visita, l’altro risponde, un amico, e ora ho urgentemente bisogno di pane. Immaginatati la fame che ha dopo un lungo viaggio. Io non ne ho più. Una vera emergenza allora. Gesù chiede ai suoi ascoltatori: “Cosa pensate risponderà all’amico colui che è così disturbato nel suo riposo? Senza dubbio gli darà un po’ del suo pane. Se non per amicizia, almeno per saggio calcolo. Perché mandarlo via senza pane si rischiava che l’altro non accontentato risvegliasse magari anche i bambini e poi, sì, che il riposo notturno sarebbe finito del tutto. Di questo il padre di famiglia ne è sicuro. Se invece gli do del pane, e in quantità sufficiente, non solo il mio amico può saziare il suo ospite, ma io posso stare tranquillo e tornare a riposare. Il dono del pane quindi come mezzo di ragione pratica.

Gesù parla di preghiera. Cosa ne pensate?, chiede a chi ha ascoltato la sua storia. Se un amico è disposto ad aiutare un altro in questo modo, quanto di più darà Dio a colui che si rivolge a lui con delle richieste? E poi, per quanto riguarda Dio, non ci si porrebbe nemmeno il problema dell’orario…

Michael Jäger, pastore della Comunità Evangelica Luterana di Bolzano

trad. nd