Culto – 3ª Domenica dopo Pasqua – JUBILATE

Cara Comunità, cari Lettori,

di norma, siamo abituati, per celebrare il culto, a lasciare la nostra casa per recarci in chiesa. Dove troviamo altri (alcuni o molti) che hanno la nostra stessa impostazione religiosa, e persone che hanno preparato il luogo e il culto (custode, musicista, pastore/a…).

In queste settimane, il divieto di uscire ha reso le cose molto diverse, purtroppo. Voi e i collaboratori del culto dovete restare a casa. Chi, nonostante ciò, non voglia rinunciare al culto, può celebrare, da solo o con la sua famiglia, un culto a casa propria. A questo fine ho qualche proposta per prepararlo.

  • Cercate un posto adatto e sistematelo. Disponete un vaso di fiori o una piantina in vaso. Accendete una candela. Mettete sul ripiano una Bibbia aperta o un innario.
  • Fate in modo di non essere disturbati per tutto il tempo. Spegnete il cellulare.
  • Immaginate che molti altri, in altri luoghi, stanno facendo esattamente lo stesso.
  • Adoperate i testi che seguono oppure componetene di vostri.
  • E se siete in più persone, cantate insieme o scegliete, in precedenza, uno o due brani musicali da suonare e ascoltare inframmezzati ai testi.

In nome di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Invocazione

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.

Il nostro aiuto è nel nome del Signore
che ha fatto il cielo e la terra.

Versetto della settimana

Se dunque uno e in Cristo, egli e una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove. (2 Corinzi 5,17)

Saluto

Jubilate – Giubilate! Giubilate è la domenica della creazione: in ricordo della prima storia della creazione, giubilate per la risurrezione come creazione, speranza per la promessa del nuovo cielo e della nuova terra.

Rinnovarsi è possibile, anche al giorno d’oggi. Chi crede in questa speranza avrà forza. Perché come il vitigno dà forza ai suoi germogli, così anche i cristiani trovano appoggio in Cristo e possono sempre rinnovarsi nella loro vita.

♪ Inno 25: Laudate omnes gentes
Salmo 66,1-2.5.7a.8-9

Fate acclamazioni a Dio, voi tutti, abitanti della terra!
Cantate la gloria del suo nome, onoratelo con la nostra lode!
Venite e ammirate le opere di Dio;
egli è tremendo nelle sue azioni verso i figli degli uomini.
Egli, con la sua potenza domina in eterno;
i suoi occhi osservano le nazioni;
Benedite il nostro Dio, o popoli,
e fate risonare a piena voce la sua lode!
Egli ha conservato in vita l’anima nostra,
e non ha permesso che il nostro piede vacillasse.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera di confessione del peccato

Dio nel cielo e nella terra! Ti ringraziamo che tu hai creato questa giornata per noi in mezzo al tempo del mondo.

Ti ringraziamo che tu ci ricordi di ciò, che ci chiami in modo gentile e che ci dai una tranquillità che rinfresca corpo e anima. La tua parola ha creato il mondo. Con la tua parola ci salvaguardi. Tramite la tua parola possiamo vivere.

Davanti a te portiamo tutti i pensieri negativi che ci portano a dimenticarti, tutto ciò che ci spaventa, quelli in cui pensiamo che qualcuno ci ha fatto un’ingiustizia oppure dove noi l’abbiamo fatta a qualcuno.

Silenzio

Portiamo le nostre ferite e offese davanti a Dio.
Portiamo a lui anche ciò con cui abbiamo ferito gli altri e abbiamo fatto un torto e preghiamo:
Dio abbi pietà di me peccatore.
Dio onnipotente ha avuto misericordia con noi e perdona i nostri peccati tramite suo figlio Gesù Cristo.

Amen.

Kyrie eleison – Signore, pietà.
Christe eleison – Cristo, di noi pietà.
Kyrie eleison – Signore, pietà di noi.

Remissione

“Il SIGNORE è misericordioso e pieno di compassione, lento all’ira e di gran bontà. Il SIGNORE sostiene tutti quelli che cadono e rialza tutti quelli che sono curvi.” (Salmo 145,8.14)

Preghiera

Dio nel cielo e nella terra, guardaci: così noi ci presentiamo qui. Anche questa domenica siamo rimasti a casa e non possiamo andare in chiesa. Sii vicino a noi e dacci coraggio di superare le paure e di avere la forza di realizzare i nostri sogni. Facci sentire quello che ci rende vivi e facci portare la vita nella tua creazione. Noi speriamo in te nel tempo e nell’eterno. Amen.

Lettura dell’epistola: Atti degli Apostoli 17,22-34

E Paolo, stando in piedi in mezzo all’Areòpago, disse:

«Ateniesi, vedo che sotto ogni aspetto siete estremamente religiosi. Poiché, passando, e osservando gli oggetti del vostro culto, ho trovato anche un altare sul quale era scritto: Al dio sconosciuto. Orbene, ciò che voi adorate senza conoscerlo, io ve lo annuncio. Il Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi costruiti da mani d’uomo; e non è servito dalle mani dell’uomo, come se avesse bisogno di qualcosa; lui, che dà a tutti la vita, il respiro e ogni cosa. Egli ha tratto da uno solo tutte le nazioni degli uomini perché abitino su tutta la faccia della terra, avendo determinato le epoche loro assegnate, e i confini della loro abitazione, affinché cerchino Dio, se mai giungano a trovarlo, come a tastoni, benché egli non sia lontano da ciascuno di noi. Difatti, in lui viviamo, ci moviamo, e siamo, come anche alcuni vostri poeti hanno detto: “Poiché siamo anche sua discendenza”. Essendo dunque discendenza di Dio, non dobbiamo credere che la divinità sia simile a oro, ad argento, o a pietra scolpita dall’arte e dall’immaginazione umana. Dio dunque, passando sopra i tempi dell’ignoranza, ora comanda agli uomini che tutti, in ogni luogo, si ravvedano, perché ha fissato un giorno, nel quale giudicherà il mondo con giustizia per mezzo dell’uomo ch’egli ha stabilito, e ne ha dato sicura prova a tutti, risuscitandolo dai morti».

Quando sentirono parlare di risurrezione dei morti, alcuni se ne beffavano; e altri dicevano: «Su questo ti ascolteremo un’altra volta». Così Paolo uscì di mezzo a loro. Ma alcuni si unirono a lui e credettero; tra i quali anche Dionisio l’areopagita, una donna chiamata Damaris, e altri con loro.

♪ Inno 283: Dio ci dà l’aria V 1-3
Vangelo: Giovanni 15,1-8

«Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiuolo. Ogni tralcio che in me non dà frutto, lo toglie via; e ogni tralcio che dà frutto, lo pota affinché ne dia di più. Voi siete già puri a causa della parola che vi ho annunciata. Dimorate in me, e io dimorerò in voi. Come il tralcio non può da sé dare frutto se non rimane nella vite, così neppure voi, se non dimorate in me. Io sono la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete fare nulla. Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio, e si secca; questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e si bruciano. Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto, così sarete miei discepoli.

Credo Apostolico

Io credo in Dio,
Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra.
E in Gesù Cristo,
suo Figlio unigenito, nostro Signore,
il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocefisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi,
il terzo giorno resuscitò dai morti,
salì al cielo,
siede alla destra di Dio,
Padre onnipotente.
Di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Io credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cristiana,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione dei morti
e la vita eterna.

Amen.

♪ Inno 274: Con Te sempre voglio V 1-3

Predica

♪ Inno 176: Proteggi, Signor V 1-3
Preghiera d’intercessione

Dio nel cielo e nella terra, ti ringraziamo. La tua pace è più grande della nostra disperazione. Possiamo venire da te. Ascolta la nostra preghiera.

Preghiamo per tutti coloro che avrebbero voluto salutare una persona cara. Per chi è solo e per chi è triste. Per tutti coloro che cercano di rimanergli vicino, di ascoltare, di essere presenti. Ti preghiamo di consolarci con il tuo amore.

Noi pensiamo anche a tutti coloro che hanno paura. Noi preghiamo per chi è malato. Per chi è disperato. Per tutte le persone che vivono in guerra o sono in fuga. Noi ti preghiamo per la tua vicinanza, la tua pace e il tuo amore.

Occupiamo il nostro tempo in discussioni nella società, economia e politica. Preghiamo per i responsabili che non perdano di vista il bene di tutti. Per noi tutti di non rassegnarci. Ti preghiamo di avere pazienza e forza. Di avere speranza e il dialogo, come frutto del tuo amore.

Tante altre cose vorremo chiederti e nel silenzio portiamo davanti a te quello che ci sta a cuore.

Silenzio

Dio Eterno, tu ci dai la tua grazia. Ascolta le nostre preghiere e rimani vicino a noi. Così noi possiamo vivere, tutti possono vivere e tu in mezzo a noi. Amen

Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà come in cielo anche in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori
e non indurci in tentazione, ma liberaci dal Male.
Tuo è il regno, la potenza e la gloria nei secoli dei secoli.

Amen.

Benedizione

Il Signore ci benedica e ti protegga.
Il Signore faccia risplendere il suo volto su di noi e ci sia propizio.
Il Signore rivolga verso di noi il suo volto e ci dia la pace.

Amen.

Liturgia e predica del Pastore Aleksander Erniša, Trieste

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