Culto della domenica di Pasqua – 12 aprile 2020

Campane
Musica d’ingresso
Saluto / Voto

A voi grazia e la pace da Dio,

diventato uomo in Gesù Cristo. Amen

“Pasqua è diversa, quest’anno“, ha detto la Cancelliera; e anche noi ne facciamo esperienza. Andare in chiesa, come molti erano soliti fare, non si può e questo vale anche per il riunirsi della famiglia, per le passeggiate, per gli incontri con gli amici. Dobbiamo rinunciare a molte cose.

Ma, in qualche modo, Pasqua è diversa fin dall’inizio. Perché che un defunto torni in vita; che Gesù sia risorto, è assolutamente incredibile, è totalmente nuovo: è diverso, appunto.

Quindi, invitiamo a celebrare insieme questo culto che, di nuovo, è diverso: alcuni sono a casa, con la liturgia stampata; altri sono davanti ai monitor e altri ancora, come noi, si trovano in chiese vuote.

Non diversamente dal solito, ma come ogni anno, vale questo:

Il Signore è risorto! Egli è veramente risorto!
Il Signore è risorto! Egli è veramente risorto!

Il fatto che moti siano insieme con noi, lo dimostrano gli auguri di Pasqua, pervenuti da tutte le comunità della CELI.

Li trovare al sito: www.chiesaluterana.it

Inno: GI 144, 1,2,4, ossia EG 100, 1,2,4  “Wir wollen alle fröhlich sein “/ “È tempo di felicità
Salmo 118,  a voci alternate

Un grido d’esultanza e di vittoria risuona nelle tende dei giusti:

«La destra del SIGNORE si è alzata,
           Io non morirò, anzi vivrò,
           e racconterò le opere del SIGNORE.
Ti celebrerò perché mi hai risposto
e sei stato la mia salvezza.
            La pietra che i costruttori avevano disprezzata
            è divenuta la pietra angolare.
            Questa è opera del SIGNORE,
            è cosa meravigliosa agli occhi nostri.  
Questo è il giorno che il SIGNORE ci ha preparato;
festeggiamo e rallegriamoci in esso.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
com’era in principio, ora e sempre nei secoli dei secoli.

Kyrie: GI 143, ossia EG 99 “Christ ist erstanden” / “Cristo è risorto

O Cristo, la Tua luce risplende nella notte. Così abbiamo cantato nella notte passata. E vogliamo ricollegarci a questo canto, accendendo una candela. Da molto tempo, non tutto va bene e sono tante le cose che gravano sui nostri cuori. Prendiamoci un momento per nominare, per noi, una o più di queste cose.

Wir singen: GI 38 ossia EG 697  “Meine Hoffnung und meine Freude “/ “Il Signore è la mia forza
Colletta

Dio Padre!
ognuno di noi è a casa. Non è, come al solito, in chiesa,
nella comunità, insieme con gli altri.
Qualcuno di noi, forse, pensa che questo tempo difficile sia una prova di Dio!
“Salvami, o Dio!
Perché le acque mi sono penetrate fino all’anima”, recita il Salmo 69, 2.
Dimenticando che oggi è Pasqua, la festa della Resurrezione. La festa dell’annuncio, della verità, della speranza.
Il tempo della sofferenza è finito; comincia il tempo della fiducia!
Per questo, o Dio e Padre, Ti ringraziamo.
Perché la Tua bontà è incommensurabile.

Amen.

Inno: GI 25, ossia EG 694 “Laudate omnes gentes
Lettura del Vangelo: Marco 16, 1-8
Inno: GI 25 ossia EG 694  “Laudate omnes gentes”
Credo
Inno: GI 148, 1-3 EG 116, 1-3 Er ist erstanden / Cristo è risorto
Predica
Contemplazione del giardino di Pasqua

Alcune famiglie hanno seminato un giardino di Pasqua, come abbiamo fatto noi l’anno scorso e anche quest’anno. A questo punto, c’è la possibilità di contemplare il proprio e di raccontare ciò che vediamo… In alto, un’immagine di quello dell’anno scorso.

La Pasqua libera per vivere una vita nuova. Alleluja. Il Signore è risorto. Egli è veramente risorto. Amen.

Inno: GI 148,4+5,  ossia EG 116, 4+5
Colletta, vedi sito web della CELI

A questo punto, nel culto ci sono, di solito, gli annunci, che includono anche la destinazione della colletta. Possiamo sostenerci a vicenda, aiutandoci con parole, preghiere ma anche con azioni. Per la maggior parte di noi, in questi giorni, questi si limita a dare offerte, prelevandole dal conto corrente. La CELI chiede di essere aiutata a sostenere coloro che sono a diretto contatto con malati di coronavirus, in vari ospedali italiani. Contribuite anche voi a far calare il numero dei morti!

Il testo completo dell’appello della raccolta fondi, come pure le coordinate bancarie, si trovano qui
Grazie

Intercessione

Dio Padre!

Questa festa di Pasqua è funestata da ombre.

Ombre di un virus che non fa differenza tra le Tue creature umane. Persone, nostri genitori, anziani, lottano, spesso in solitudine, contro le loro paure, senza parole di conforto.

Si ammalano cristiani, musulmani, ebrei, buddhisti, hindù, ma anche persone che non Ti riconoscono.

Ti preghiamo: tieni la Tua mano su di noi.

Abbiamo parenti cui non possiamo essere vicini:

Ti preghiamo: sii accanto a loro, infondigli fiducia.

Sappiamo, e abbiamo visto, che le persone che vivono in strada non hanno più niente di niente.

Ti preghiamo: abbi un occhio di riguardo per loro, perché hanno bisogno della Tua misericordia.

Amen.

Introduzione all’agape, pure con preghiera

Preghiera

Liturgo:

Siamo qui, in questa mattina di Pasqua, per celebrare la Resurrezione di Gesù e per farci fortificare, mediante la comunione in spirito con lui e tra di noi.

Il nostro cuore è pesante: siamo separati gli uni dagli altri.

Ma, con la celebrazione dell’agape, possiamo sentirci uniti e possiamo farci fortificare dal suo amore.

Nella sua vicinanza,  possiamo lasciar andare le nostre preoccupazioni e le nostre difficoltà e ance tutta la nostra colpa, e così, fortificati, per poter percepire in modo nuovo la comunione.

Preghiera di Benedizione

Liturgo:

Come questo pane, fatto di molti chicchi, è un pane solo, e come questo vino, fatto di molti acini, è una bevanda sola, così Dio vuole raccogliere noi esseri umani

In questa comunione e in tutta la Terra.

Venite e mangiate di questo pane, simbolo di vita. Venite e bevete da questo calice, simbolo di gioia. E Gesù, il Signore, ci doni la sua pace.

Dio di bontà, da Te viene la nostra vita e Tu ci conservi nella Tua bontà. Per mezzo di Cristo, Tuo amato Figlio, ci riunisci e ci unisci nel Tuo Spirito. Noi Ti glorifichiamo per la Tua opera qui, nella nostra famiglia, nella nostra comunità, nella Chiesa e nel mondo.

Benedizione del pane / Benedizione del vino

Benedici questo pane e benedici questo vino, simboli di vita e di pienezza.
Condividiamo, mangiamo e beviamo
il pane di vita, il calice della salvezza
poiché Tu doni pace e comunione.
Fortificaci nella fede in Te e nell’amore per Te e gli uni per gli altri. Perciò Ti preghiamo, per il tramite di Gesù Cristo, nostro fratello e Signore. Amen.
Dio di bontà, mediante l’opera del Tuo Spirito
ci infondi la forza di affidarci gli uni agli altri
e di restare uniti nella fede e nell’amore.
Così doni a noi e alla nostra comunione speranza e futuro.
Ti ringraziamo per tutti i Tuoi benefici e per la Tua assistenza nelle nostre preoccupazioni e riguardo ai nostri obiettivi.
Dio ci ha donato pane e vino,
di cui abbiamo bisogno ogni giorno per vivere.
Allora, preghiamo insieme con le parole della preghiera
che Gesù stesso ci ha insegnato.
Facendolo, raccomandiamo a Dio soprattutto quelle persone
per le quali il pane quotidiano non è scontato:

Padre Nostro

Tutti:
Padre nostro che sei nei cieli.
Sia santificato il Tuo nome.
Venga il Tuo regno.
Sia fatta la Tua volontà, come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano.
E rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori.
E non indurci in tentazione,
ma liberaci dal male.
Poiché Tuo è il regno, Tua la potenza
e la gloria nei secoli dei secoli.
Amen.

Distribuzione

Liturgo:
Condividiamo nella Santa Cena l’amore di Dio!
”Pane di Vita”
”Vino della Gioia”

Ringraziamento

Liturgo:
Ringraziate il Signore perché Egli è buono, alleluja.

Alle:
E la sua bontà dura in eterno, alleluja.

Benedizione

Ed ora, andate in questi giorni di Pasqua, fortificati dallo Spirito e dall’amore di Dio, che sono più forti di ogni altra cosa:

Dio vi benedica e vi custodisca.
Dio faccia risplendere il suo volto su di voi e vi sia propizio.
Dio alzi il suo volto su di voi e vi dia la sua pace. Amen.

Musica per l’uscita

Liturgia und Predica: Pastore Carsten Gerdes, Ispra-Varese