Culto – 6 ª Domenica della Quaresima – Domenica delle Palme  5 aprile 2020

Invocazione

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

Il nostro aiuto è nel nome del Signore
che ha fatto il cielo e la terra.

Versetto della settimana

Così bisogna che il Figlio dell’uomo sia innalzato, affinché chiunque crede in lui abbia vita eterna. (Giov. 3, 14b.15)

Saluto

Oggi, domenica delle Palme, pensiamo all’ingresso di Gesù a Gerusalemme.  La folla lo acclama. Guardavano a lui, a lui da cui si aspettavano pace e libertà. Su di lui gravavano grandi aspettative. Gli ebrei vedevano in lui il re che li avrebbe liberati dall’occupazione romana, che avrebbe cambiato la situazione politica e avrebbe cacciato i romani. Costruendo il suo regno. E adesso entra a Gerusalemme. La folla lo acclama e sente che qualcosa sta per succedere. Pretendono da lui di mostrarsi infine come quel re in cui sperano.  Ma che re è Gesù, per la gente allora e anche per noi oggi?

♪ Inno 180: Fine e principio  2 volte
Salmo 69,16-18.29-30.32

Rispondimi, SIGNORE, perché la tua grazia è benefica;
vòlgiti a me nella tua grande misericordia.
Non nascondere il tuo volto al tuo servo,
perché sono in pericolo; affrèttati a rispondermi.
Avvicìnati all’anima mia, e riscattala;
liberami a causa dei miei nemici.
Io sono misero e afflitto;
il tuo soccorso, o Dio, mi porti in salvo.
Celebrerò il nome di Dio con un canto,
lo esalterò con le mie lodi,
Gli umili lo vedranno e gioiranno;
o voi che cercate Dio, fatevi animo,
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera di confessione del peccato

Signore Gesù Cristo,
tu sei morto per noi sulla croce e perciò noi possiamo vivere in te.
Ci rendiamo conto che noi non ti ringraziamo abbastanza per questo tuo amore;
invece di lodarti ci lamentiamo per quello che ci pesa.
Invece di ascoltarti ti chiediamo spiegazioni e che cosa serve a noi.
Quando potremo lasciarci dietro le spalle quel timore di non ricevere mai abbastanza quando ti seguiamo?
Signore, ti chiediamo di perdonare i nostri peccati e di mettere la forza del tuo amore nei nostri cuori.

Silenzio

Portiamo le nostre ferite e offese davanti a Dio.
Portiamo a lui anche ciò con cui abbiamo ferito gli altri e abbiamo fatto un torto e preghiamo:
Dio abbi pietà di me peccatore.
Dio onnipotente ha avuto misericordia con noi e perdona i nostri peccati tramite suo figlio Gesù Cristo.

Amen.

Kyrie eleison – Signore, pietà.
Christe eleison – Cristo, di noi pietà.
Kyrie eleison – Signore, pietà di noi.

Remissione

“Poiché al Padre piacque di far abitare in lui tutta la pienezza 20 e di riconciliare con sé tutte le cose per mezzo di lui, avendo fatto la pace mediante il sangue della sua croce; per mezzo di lui, dico, tanto le cose che sono sulla terra, quanto quelle che sono nei cieli.” (Colossesi 1, 19-21)

Preghiera

Tu non aspetti, Dio, finché abbiamo trovato il cammino per arrivare da te.
Tu ci cerchi, noi che siamo prigionieri in questo mondo.
Ti esponi al nostro egoismo e menzogna, al nostro odio.
Ti dai, ti regali.
Cerchi di conquistarci in modo che ci lasciamo riconciliare.
Lasci la tua vita affinché noi possiamo vivere e tirare un sospiro di sollievo.
Liberaci da tutto ciò che ti ripugna.
Fa’ di noi uomini nuovi secondo il tuo gradimento. Amen.

Lettura dell’epistola: Filippesi 2, 5-11

La vostra mansuetudine sia nota a tutti gli uomini. Il Signore è vicino. Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù.

Quindi, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri. Le cose che avete imparate, ricevute, udite da me e viste in me, fatele; e il Dio della pace sarà con voi.

Ho avuto una grande gioia nel Signore, perché finalmente avete rinnovato le vostre cure per me; ci pensavate sì, ma vi mancava l’opportunità. Non lo dico perché mi trovi nel bisogno, poiché io ho imparato ad accontentarmi dello stato in cui mi trovo.

♪ Inno 136: L’Agnello V 1-3
Vangelo: Giovanni 12, 12-19

Il giorno seguente, la gran folla che era venuta alla festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, prese dei rami di palme, uscì a incontrarlo, e gridava: «Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele!» Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto:

«Non temere, figlia di Sion!

Ecco, il tuo re viene, montato sopra un puledro d’asina!»

I suoi discepoli non compresero subito queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, allora si ricordarono che queste cose erano state scritte di lui, e che essi gliele avevano fatte.

La folla dunque, che era con lui quando aveva chiamato Lazzaro fuori dal sepolcro e l’aveva risuscitato dai morti, ne rendeva testimonianza. Per questo la folla gli andò incontro, perché avevano udito che egli aveva fatto quel segno miracoloso. Perciò i farisei dicevano tra di loro: «Vedete che non guadagnate nulla? Ecco, il mondo gli corre dietro!»

Credo Apostolico

Io credo in Dio,
Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra.
E in Gesù Cristo,
suo Figlio unigenito, nostro Signore,
il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocefisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi,
il terzo giorno resuscitò dai morti,
salì al cielo,
siede alla destra di Dio,
Padre onnipotente.
Di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Io credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cristiana,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione dei morti
e la vita eterna.

Amen.

Predica
♪ Inno 137: Seme nella terra V 1-3
Preghiera d’intercessione

Dio della consolazione e dell’amore. In questa Domenica delle Palme veniamo davanti a Te e Ti preghiamo per la Tua protezione:

• di tutti coloro che lavorano negli ospedali e di tutti coloro che si occupano della salute dei malati;

• di tutti coloro che lavorano nei negozi e di tutti coloro che fanno sì che abbiamo a disposizione il nostro pane quotidiano;

• di tutti coloro che fanno sì che non anneghiamo nei rifiuti urbani;

• di tutti coloro che si occupano della nostra sicurezza;

• di tutte le volontarie e di tutti i volontari che con grande dedizione in vari modi aiutano coloro che ne hanno bisogno;

• di tutti i membri della famiglia e di tutti gli amici che per via delle restrizioni attuali noi possiamo vedere o essere in loro compagnia.

Tuo Figlio ci ha mostrato quanto ci è vicino durante l’Ultima Cena.

Con l’aiuto della Sua fedele prossimità, pensiamo a tutti coloro che sono soli, che sono tristi e che in questi giorni vivono nella paura per le proprie vite e per le vite dei propri cari. Ti preghiamo, rasserena i loro cuori e dai loro nuova speranza e fede forte. Fa sì che la Tua parola possa confortarli.

Alla nostra preghiera si uniscono anche le sorelle ed i fratelli in Cristo sia in Europa che nel mondo. Insieme preghiamo per tutti coloro che sono stati colpiti dal virus. Preghiamo che possano trovare la consolazione nel Tuo amore generoso.

Buon Dio, per favore, dacci la forza per superare questa prova. Perché possiamo superarla uniti nella solidarietà e nell’amore. Fa sì che in questo ci aiuti Tuo Figlio ed il nostro Salvatore Gesù Cristo.

Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà come in cielo anche in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori
e non indurci in tentazione, ma liberaci dal Male.
Tuo è il regno, la potenza e la gloria nei secoli dei secoli.

Amen.

♪ Inno 182: Vieni, benedicici, Signor V 1-3
Benedizione

Il Signore ci benedica e ti protegga.
Il Signore faccia risplendere il suo volto su di noi e ci sia propizio.
Il Signore rivolga verso di noi il suo volto e ci dia la pace.

Amen.

Liturgia e predica del Past. Aleksander Erniša, Trieste