L’ortodosso finlandese Heikki Huttunen è il nuovo segretario della KEK

 

Il finlandese Heikki Huttunen è il nuovo segretario generale della Conferenza delle chiese europee (KEK). Sacerdote della Chiesa ortodossa di Finlandia, sposato, padre di due figli, Huttunen giunge nella nuova carica dopo aver acquisito un’ampia e ricca esperienza ecumenica, insieme a un pluridecennale impegno nell’ambito giovanile – in passato ha fatto parte dell’organizzazione giovanile ortodossa Syndesmos. Dal 1985 al 1989 ha diretto il settore giovanile del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), incarico dopo il quale ha guidato una comunità multiculturale a Espoo, presso Helsinki. Dal 2006 al 2013 è stato membro del Comitato centrale del CEC; mentre dal 2006 al 2015 è stato segretario generale del Consiglio ecumenico finlandese.

“Sono lieto della nomina di Heikki Huttunen – ha dichiarato il presidente della KEK, Christopher Hill -. Essa giunge in un momento in cui l’Europa tutta, e non solo l’UE, vive un equilibrio politico e sociale di grande incertezza. Huttunen giocherà senz’altro un ruolo importante nel far sì che la KEK continui a essere costruttrice di ponti nel continente. Sono inoltre contento – ha concluso Hill – che il nuovo segretario generale provenga dalla tradizione ortodossa”. Hill ha avuto anche parole di gratitudine per il segretario generale uscente, pastore Guy Liagre, che ha guidato la difficile transizione dalla precedente all’attuale struttura della KEK.

Da parte sua, Huttunen ha voluto ribadire i compiti ai quali la KEK è chiamata: “essere al servizio delle chiese quale strumento privilegiato del movimento ecumenico; aiutarle e ispirarle nel loro servizio e missione in una realtà che sta cambiando; contribuire a esprimere un punto di vista cristiano nelle nuove e difficili situazioni” che l’Europa si trova ad affrontare.

(NEV, 42/2015)