Dilemma - Chiesa Evangelica Luterana in Italia

Dilemma

Passi di passione | Giorno trentatre
Quaranta giorni di passione. Quadragesima. Quaranta giorni per accompagnare la passione di Cristo e prepararsi alla luce della speranza nel giorno della resurrezione. Quaranta passi. Martin Lutero interpretò questo tempo soprattutto come un viaggio interiore. E quindi non come una quaresima, tempo di fugaci rinunce dentro un perimetro di quaranta giorni, ma piuttosto come un tempo di pausa, di consapevolezza e di riflessione profonde. Un tempo di avvicinamento. Passo dopo passo. I pastori della Chiesa Evangelica Luterana accompagnano questi quaranta giorni con brevi suggerimenti di meditazione.

 Carsten Gerdes, Pastore della Comunità Evangelica Ecumenica di Ispra-Varese

Trovarsi in una situazione di stallo, di fronte ad un dilemma. Già solo a scriverlo si sente crescere il disagio. E a maggior ragione se davvero ci si trova in una situazione del genere, dove la scelta non è tra bene e male, tra piacevole e sgradevole, ma è tra la peste e il colera, cioè tra due cose negative. Un po’ come nel gioco del mulino (tria), quando l’avversario forma due mulini con 5 pedoni, e a ogni sua mossa perdiamo una delle nostre pedine. Che fare?

Nel momento in cui sto scrivendo questo testo, è in atto la discussione sulla efficacia dei vaccini contro il Covid-19 e le sue mutazioni. Una discussione in cui il rischio di potenziali effetti collaterali da vaccino è posto sullo stesso piano del pericolo di contagio da Covid, con tutto ciò che comporta. Temo inoltre che io non avrò alcuna voce in capitolo rispetto a cosa mi verrà iniettato: il vaccino Biontech-Pfizer piuttosto che AstraZeneca. Come vorrei invece poter scegliere!

Mi viene in mente Ponzio Pilato. I membri del Sinedrio gli portano Gesù perché sia lui a decidere che farne. Dopo averlo interrogato si trova davanti al dilemma: condannare a morte un innocente o invece rilasciarlo e incorrere nell’ira del Sinedrio, nonché di una possibile rivolta? Pilato cerca una via d’uscita e crede di averla trovata. Non sarà lui a decidere il destino di Gesù, sarà il popolo. Si ricorda infatti della tradizione di liberare un prigioniero in occasione della festa ebraica della Pesach, della liberazione. E quindi mette il popolo davanti alla scelta tra Barabba e Gesù. Toccherà alla folla decidere chi dei due sarà libero e chi morirà. Dai racconti evangelici possiamo evincere che il popolo non vive affatto questa decisione come un dilemma, anzi. Augurerei anche a voi e a me di poter scoprire all’improvviso che l’uscita dal dubbio può essere offerta da una terza via che si apre dove prima ci sembrava di avere solo due opzioni. Certo, non sempre avremo la fortuna di trovare questo tipo di via d’uscita, ma probabilmente molto più spesso di quanto ci possa sembrare. Nella vita di solito ci sono più possibilità per la prossima mossa che nel gioco del mulino.

Trad. nd

26.03.2021

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