Ognuno di noi è un nodo in una rete

Riunione delle referenti regionali e seminario della Rete delle Donne – Mediazione e Black Thursday

Due volte all’anno, la Rete delle Donne della Chiesa Evangelica Luterana in Italia si incontra. Referente nazionale è, dall’anno scorso, Renate Zwick della comunità CELI in Sicilia. L’ultimo fine settimana di ottobre le donne di tutte le comunità della CELI che fanno parte della Rete delle Donne si sono incontrate a Napoli per un seminario sul tema “Mediazione in chiesa, società e famiglia”.

Ancora prima dell’inizio del seminario di venerdì pomeriggio, le referenti delle singole regioni si sono ritirate in riunione. Oltre a questioni meramente organizzative e burocratiche, al centro della riunione ci sono stati soprattutto due temi: l’iniziativa della FDEI, Federazione delle Donne delle Chiesa Evangeliche in Italia, contro la violenza di genere ovvero i “Black Thursday”; e la programmazione del prossimo incontro delle Rete delle Donne, nella primavera 2020, probabilmente a Bolzano, sul tema dell’ambiente e della tutela del creato. Renate Zwick: “Anche noi donne vogliamo portare avanti questa discussione che è stata al centro del Sinodo del 2019”.

Per quanto riguarda i Black Thursday, le donne hanno deciso di distribuire poster e spille nelle comunità della CELI e di organizzare degli incontri informativi. Ma non solo. Ogni donna porterà l’iniziativa dei Black Thursday anche nei diversi gruppi ecumenici in cui è impegnata, compresa la Giornata Mondiale di Preghiera. Sulla homepage della Rete delle Donne sarà invece inserito un link che rimanda all’iniziativa della FDEI sulla violenza contro le donne. “Per noi questo tema è ed è stato sempre di grandissima importanza”, ribadisce la referente nazionale Renate Zwick. “In fondo siamo state tra i fondatori dell’Osservatorio sulla violenza contro le donne.”

Il seminario di venerdì pomeriggio è stato intenso, molto concreto e impegnativo. La counselor Maria Manzo ha introdotto le donne all’argomento della mediazione, utilizzando tra altro anche dei giochi in gruppo. Si trattava innanzitutto di riconoscere e ripensare la propria percezione dei conflitti e di imparare a comprendere le situazioni di frizione come opportunità per se stesse ma anche per gli altri.  Vivere dunque un conflitto non solo in un’ottica negativa ma, all’opposto, come opportunità di crescita personale e di approfondimento delle diverse relazioni intra-umane cercando strategie alternative per uscirne.

L’intervento di Felix Adado ha colpito in particolar modo le partecipanti al seminario. Egli stesso è un ex profugo da Togo, all’epoca approdato su una barca di fortuna a Lampedusa. A malapena sa leggere e scrivere, ciononostante sta frequentando un corso per prendere il diploma di counselor e mediatore. Ha voluto convincere le donne che ognuno di noi non è che semplice nodo in una rete. Ognuno a suo modo indispensabile, perché in una rete l’assenza anche solo di un nodo ne compromette la tenuta. E ognuno è indispensabile perché una rete è una somma di nodi, uno accanto all’altro. Alla fine del primo giorno del seminario della rete delle Donne, Ursula Kress, la responsabile per le pari opportunità della Chiesa Evangelica del Württemberg, ha parlato di come “Difendersi da parole denigratorie contro il femminismo/gender, migranti, omosessuali – come reagire?”

Venerdì sera poi le donne della Rete delle Donne hanno partecipato ad un concerto nella Chiesa Evangelica di Napoli. Sabato scorso invece ad aprire i lavori è stata una meditazione della pastora Elisa Schneider, mentre nel pomeriggio, alla fine dell’intenso work-shop, c’è stato anche il tempo per una visita guidata del centro di Napoli e di un Museo. La domenica mattina infine, le donne hanno aiutato ad organizzare il culto solenne per il saluto ad Elisa Schneider, che lascia Napoli dopo un anno per assumere il suo primo incarico pastorale in Germania. La pastora della Comunità Evangelica Luterana di Napoli, Kirsten Thiele, ha dato un importante sostegno all’incontro della Rete delle Donne con preghiere e con la sua partecipazione attiva ai lavori.

 

nd