Venezia: insediamento del nuovo pastore, Johannes Sparsbrod

Il turingio Johannes Sparsbrod è il nuovo pastore della Comunità Evangelica Luterana di Venezia Insediamento e culto solenne domenica 22 settembre 2019 ore 17.00
Collegamento tra arte, chiesa e fede
Ecumenismo e dialogo cristiano-ebraico, pubbliche relazioni
Pluriennale esperienza di lavoro e gestione di una comunità luterana rurale
Studi e soggiorni prolungati a Gerusalemme, New York e in Argentina
Sei anni pastore a Eisenach/ Wartburg

Fortuna e sfida

Venezia è la comunità più antica della CELI – Nuovi approcci alla fede attraverso l’arte

“Per me è importante aprire un nuovo accesso alla fede attraverso l’arte, sia per la mia comunità che per coloro che sono alla ricerca di Dio.” Nei prossimi sei anni, il 52enne Johannes Sparsbrod sarà responsabile della Comunità Evangelica Luterana di Venezia, che non è solo la più antica congregazione luterana in Italia, ma anche, come testimonia una lettera di Martin Lutero ai fratelli e alle sorelle di Venezia, una delle più antiche fuori dei confini della Germania.

La Comunità di Venezia, come del resto la maggior parte delle comunità CELI, è sparpagliata in un’intera regione, il Veneto, con due sedi, a Venezia in Campo SS. Apostoli, vicino al Ponte di Rialto e ad Abano Terme. Il suo cuore pulsante si trova in una delle città più belle e importanti sotto l’aspetto storico-artistico del mondo ed è caratterizzato da una lunga tradizione artistica e culturale, dal dialogo interreligioso, soprattutto cristiano-ebraico, e dalla cura pastorale rivolta a turisti e visitatori. Leggendo il curriculum vitae di Johannes Sparsbrod, appare evidente che il nuovo pastore non avrà alcun problema ad inserirsi nel solco di questa tradizione. “La cura delle anime e la pastorale turistica, il rapporto tra chiesa e cultura, l’ecumenismo e il dialogo giudaico-cristiano, di cui sarò responsabile anche nell’ambito della CELI, da sempre sono temi che sento molto affini ai miei interessi e al mio modo di intendere il ministero. Poter essere il pastore di questa comunità è una fortuna e nello stesso momento anche una sfida, il coronamento di tutte le mie precedenti attività”.

Johannes Sparsbrod può fare affidamento su una quantità di esperienze all’estero e di formazione continua, parla diverse lingue, tra cui il nuovo ebraico, è stato per 15 anni pastore di una comunità rurale nella regione di Weimar e dopo un anno sabbatico a Buenos Aires ha lavorato per sei anni come pastore – con la delega per ecumenismo, missione, pubbliche relazioni e la cura pastorale dei turisti – a Eisenach, essendo responsabile anche per i culti sulla Wartburg. Durante la sua attività parrocchiale ha avviato e accompagnato numerosi progetti nel campo dell’arte e della cultura sia nella regione di Weimar che durante i festeggiamenti per i 500 anni della Riforma a Eisenach e sulla Wartburg. Hanno collaborato con lui artisti come Tatzu Nishi (insieme ad Alexander Ochs), Ai Weiwei o Peter Härtling.

I pastori della Chiesa Evangelica Luterana in Italia vengono selezionati e inviati in Italia dalla Chiesa Evangelica Tedesca, EKD, inizialmente per un periodo di sei anni, che può essere prolungato di altri tre anni. Nella maggior parte delle comunità i culti si svolgono in modo bi-lingue, italiano-tedesco.

Domenica 22 settembre, ore 17.00, chiesa di Campo SS. Apostoli a Venezia
Johannes Sparsbrod verrà ufficialmente insediato da Kirsten Thiele, vicedecana della Chiesa Evangelica Luterana in Italia

Segue ricevimento

Note biografiche

Nato nel 1966 in Turingia e con un padre pastore, Johannes Sparsbrod in gioventù è stato profondamente influenzato dalle condizioni politiche della RDT, in forte contrasto con la vita quotidiana spirituale cristiana della sua famiglia, caratterizzata da libertà interiore e musica. Dopo aver completato il biennio del servizio militare, nel 1987 ha iniziato a studiare teologia protestante a Rostock, dove nel 1989 ha partecipato attivamente alle numerose e pacifiche iniziative che si sono svolte simultaneamente su tutto il territorio della RDT e che hanno portato alla caduta del muro. Dal 1990 al 1995 ha potuto continuare i suoi studi a Tubinga, Gerusalemme e Jena. Nel 1995-96 è entrato a far parte del “Lutheran Office for World Community” presso l’ONU a New York, dove ha preso coscienza della grande responsabilità politica delle chiese e dell’importanza del networking ecumenico, sperimentando anche l’integrazione di fede e arte, nelle sue declinazioni più moderne e contemporanee, in qualità di membro della comunità St. Peters a Manhattan.

Dopo il Vicariato a Weimar e Quilmes (Argentina), 1996-1998, è stato ordinato pastore a Gotha. Di seguito Sparsbrod ha lavorato per quasi quindici anni, fino al 2012, come pastore nella comunità luterana di Oßmannstedt nella regione di Weimar, con la responsabilità di altre cinque comunità. Oltre alla cura pastorale  la comunità ha potuto usufruire delle sue esperienze internazionali ed ecumeniche, come anche delle sue capacità musicali. Sparsbrod suona il violoncello e il trombone.

Nel 2013, prima di essere nominato pastore per l’ecumenismo, la missione, le pubbliche relazioni e la pastorale turistica per la durata di sei anni a Eisenach, Johannes Sparsbrod ha trascorso un anno sabbatico a Buenos Aires. A Eisenach il suo lavoro si è concentrato sul dialogo tra la chiesa e le forme d’arte e di cultura, facendosi testimone di una teologia tollerante e pluralista. Da segnalare soprattutto due progetti artistici, l’installazione “In bed with Martin Luther” dell’artista giapponese Tatzu Nishi 2016 e la progettazione di un evento multiculturale e della durata di tre giorni in occasione dell’anniversario della Riforma nel 2017. Un progetto con Ai Weiwei a Eisenach non è stato ancora completato.

nd