Fede in movimento

Campo estivo giovanile internazionale in Slovenia dal 15 al 20 Luglio 2019

21 giovani tedeschi, italiani, sloveni e slovacchi hanno vissuto una settimana nel segno di Fede e Sport

Fede e Sport sono stati il filo conduttore del campo estivo per giovani che dal 15 al 20 luglio 2019,  per la seconda volta,  si è tenuto nel comune di Moravske Toplice, in Slovenia, all’insegna del motto “La Fede muove”. La particolarità di quest’anno: i 21 partecipanti provenivano non solo dalla Slovenia, ma anche dall’Italia, dalla Germania e dalla Repubblica Slovacca.

Il progetto del campo estivo “La Fede muove” è stato organizzato ancora, ed è la seconda volta, dalla Comunità evangelica luterana di Trieste. Quest’anno, grazie alla collaborazione delle comunità luterane di Lubiana e di Moravske Toplice, è stato possibile allargare il cerchio dei partecipanti internazionalizzando l’iniziativa. Il pastore della comunità CELI di Trieste, Aleksander Erniša, è convinto della sinergia positiva di sport e fede, soprattutto quando si tratta di avvicinare dei giovani alla fede.

Campo estivo Trieste 2019_7Dice infatti il pastore Erniša: “Con il campo e lo slogan “La fede muove” abbiamo voluto avvicinare i giovani alla fede luterana attraverso varie attività. Lo sport appassiona e già di per sé unisce e crea comunità, saldandolo alla fede si possano costruire delle relazioni molto forti. Siamo convinti che sia stata proprio la Fede nel XVI secolo a spingere i riformatori a cominciare a tradurre la Bibbia, ad avvicinare il Vangelo ai fedeli utilizzando la loro lingua materna, a cominciare a rivalutare la dottrina ecc. Perciò oggi anche noi vogliamo, tramite il movimento e la riflessione, avvicinare i giovani alla Fede, la quale può essere la forza motrice della nostra vita.” I 21 ragazzi, tra i nove e 15 anni, provenienti dall’Italia, dalla Slovenia, dalla Germania e dalla Repubblica Slovacca, che hanno aderito all’iniziativa hanno risposto molto positivamente a questo tipo di proposta.

A parte la fede luterana, l’altro aspetto importante del campo è stato la sua dimensione internazionale. Presentando gli uni agli altri il loro Paese di provenienza, i ragazzi durante questa settimana hanno potuto sperimentare anche l’idea europea. Sempre Aleksander Erniša: “Come organizzatori ci siamo voluti concentrare su questo aspetto proprio come risposta ai problemi di oggi e perché desideriamo che i nostri giovani possano arricchirsi nello scambio, attraverso la diversità che ognuno porta con sé, avendo allo stesso tempo la possibilità di cercare i punti di contatto resi possibili dalla Fede comune”.Campo estivo Trieste 2019_3

Un terzo aspetto del campo è stato infine la possibilità di collegarsi con le altre chiese sorelle luterane in Italia ed in Slovenia. Questo campo è un primo esempio di una collaborazione di questo tipo:  attraverso un progetto concreto dedicato ai giovani due chiese sorelle rafforzano il loro legame. Prendendo in considerazione il vivace interesse dimostrato dai giovani e i positivi feedback giunti alla fine della settimana passata insieme, il campo estivo sarà sicuramente organizzato anche il prossimo anno!

Gudrun Martini e Aleksander Erniša
(nd)