+kespazio a Torre Annunziata

Un progetto a 360 gradi, sviluppato in tre moduli e che si rivolge a tutta la città. Destinato non solo ai giovan,i bensì alle persone di tutte le età, di tutte le scuole di pensiero… Ecco cosa prenderà inizio a Torre Annunziata, giovedì sera 14 marzo. +kespazio è il nome del progetto elaborato dalla Comunità Evangelica-Luterana di Torre Annunziata con i fondi dell’8xMille.

Il primo modulo si chiama “musica e ambiente” e mette insieme i benefici della musica e del fare musica insieme con la responsabilità per l’ambiente. Sotto la guida di Antonio Matrone i partecipanti costruiscono uno strumento popolare della tradizione campana, utilizzando materiali poveri e naturali quali pelle e legno. Il tammurro è un tipo particolare di tamburo, uno strumento a percussione che invita al movimento in compagnia con un effetto liberatorio per spirito e corpo.

Il secondo modulo “Io In…canto” punta invece a sviluppare le capacità percettive dell’orecchio e l’impostazione della voce attraverso la corretta respirazione e l’intonazione. Non si tratta di mettere in piedi un coro tradizionale o di rivolgersi solo a chi sa di aver una bella voce ma è indirizzato anche a chi magari ha sempre pensato di non saper cantare. Usare la voce è una modalità espressiva alla portata di tutti che stimola la percezione di sé nello spazio e in rapporto agli altri, aiutando a superare paure e insicurezze. Questo modulo è affidato a Alberto Iannarelli.PROGETTOCHIESALUTERANA.cdr

Il terzo modulo infine – che come gli altri si svolgerà sempre giovedì sera a partire delle ore 18 negli spazi a disposizione della comunità Evangelica-Luterana di torre Annunziata – è diretto da Eduardo Zampella e si chiama “Faccio teatro”. Il teatro è un’attività che nella comunità luterana ha una lunga tradizione, ma questo corso va oltre e lavora su diversi fronti: l’attività teatrale è intesa come mezzo per socializzare, comunicare, trovare fiducia in sé stessi; un’attività didattica di estrema importanza che aiuta a sviluppare il senso critico, a stimolare la curiosità. Recitare e uscire da sé stessi, rafforza l’autostima e aiuta a socializzare. Lo scopo non è quindi quello di allestire il solito spettacolino, ma di aiutare i partecipanti a prendere coscienza di sé e degli altri anche attraverso esercizi di dinamica di gruppo.

La partecipazione ai corsi che s’indirizzano a tutti gli interessati della fascia pedemontana del Vesuvio e dell’area torrese – stabiese è gratuita. La comunità Evangelica-Luterana di Torre Annunziata ha deciso di investire la sua quota dei fondi 8xMille per il benessere sociale e la crescita del territorio, senza alcuna finalità confessionale. I corsi iniziano il 14 marzo con interruzione nei mesi di luglio e agosto e terminano entro la fine di dicembre. Il calendario e gli orari definitivi saranno decisi dai gruppi stessi. Scopo finale sarà poi di fare interagire i tre gruppi e di organizzare durante il mese di dicembre delle performance per presentare il lavoro svolto a tutta la popolazione.

Responsabile e ideatore del progetto +kespazio è Angelo Ruggieri, referente diaconale della Comunità Evangelica-Luterana di Torre Annunziata e lui stesso professore e flautista. ”Con questo progetto, spiega Ruggieri, vogliamo uscire dalle solite attività diaconali di accoglienza che già facciamo. L’idea è quella di dare un’opportunità ai giovani e meno giovani del nostro territorio utilizzando al meglio gli spazi a nostra disposizione, mettendo “in azione” il pensiero luterano, cioè aiutando il prossimo attraverso l’esercizio della responsabilità individuale che è alla base della società civile.”

nd