Napoli: 50 anni dell'Ospedale Evangelico Betania - Chiesa Evangelica Luterana in Italia

Napoli: 50 anni dell’Ospedale Evangelico Betania

19 e 20 ottobre 2018
A braccia aperte: i 50 anni dell’Ospedale Evangelico Betania a Napoli.
Un convegno, due quesiti: Quale solidarietà oggi – Quale sostenibilità oggi?

Cura e compassione: i 50 anni dell’Ospedale Evangelico Betania a Napoli – Opera sociale sanitaria, gratuita e solidale

Si chiamava Teofilo Santi, medico e figlio del pastore metodista di Napoli, e il 20 ottobre 1968 si è avverato il sogno che stava inseguendo dall’immediato Dopoguerra: un ospedale a misura d’uomo, evangelico e aperto, al servizio dei fratelli malati. L’Ospedale Betania è stato da subito un’opera evangelica ma non confessionale, un luogo laico dove accogliere tutti senza discriminazione. Il 19 e il 20 ottobre il Betania festeggia i 50 anni dalla fondazione.

La Storia. Nel Dopoguerra più di 40.000 persone vivevano nelle grotte di Capodimonte e nelle caverne sotto Napoli. Il dottor Teofilo Santi che terminati gli studi avrebbe voluto andare in Africa ad aiutare gli ultimi, alla fine ha scoperto la sua missione davanti alla porta di casa, tra i poveri e gli emarginati di Napoli. Nel 1946 istituisce un Comitato Promotore con l’obiettivo di realizzare un ospedale a Ponticelli, nella periferia povera e degradata. Chiama attorno a sé tutte le chiese evangeliche del capoluogo campano e per raccogliere fondi mobilita anche gli evangelici delle truppe alleate, americani compresi. Nel frattempo inizia a curare gratuitamente i bisognosi in ambulatori improvvisati coinvolgendo altri medici.

Il 20 ottobre 1968 l’ospedale Villa Betania che appartiene alle diverse chiese evangeliche – Apostolica, Avventista, Battista, Esercito della Salvezza, Metodista, Valdese ed alle due Comunità luterane di Torre Annunziata e di Napoli- diventa una realtà e apre le porte. Sono 86 posti letto, quattro reparti (medicina generale, chirurgia, ostetricia e ginecologia, oculistica) e 60 dipendenti fra cui la Direttrice e le Caposala diaconesse del Diakonie-Verein Berlin-Zehlendorf. Direttore Amministrativo è Riccardo Bachrach, l’attuale presidente della Comunità Luterana di Napoli. Da subito la struttura diventa un punto di riferimento per il quartiere e per i dintorni, un porto sicuro per tutte le persone in difficoltà, indipendentemente dal loro credo e dalla loro provenienza. Dal 1991 Villa Betania è un ospedale classificato con autonomia giuridica-amministrativa. Dal 1993 è Ospedale Generale di Zona e dal 1998 dispone anche di Pronto Soccorso 24/24. L’ospedale viene finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del suo piano socio-sanitario ma solo grazie al sostegno delle chiese, ai fondi 8xmille e 5xmille e alla Fondazione Evangelica Betania, l’ospedale può continuare a offrire servizi gratuiti.

Oggi. I posti letti oggi sono 168, i dipendenti 400. L’ospedale evangelico di Napoli è un centro di riferimento altamente qualificato per tutta la Campania, soprattutto per quanto riguarda i reparti di Ginecologia – Ostetricia e di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, TIN. I bambini nati a Villa Betania sono oltre centomila e nel 2017 la TIN è stata premiata per l’azzeramento della mortalità neonatale. La nuova sfida sono la ricerca clinica applicata e il raddoppio della struttura a parità di posti letto. Lo spirito iniziale non è cambiato. “Villa Betania è e resta innanzitutto un ospedale solidale, un punto di accoglienza per malati e familiari con problemi e disagio psico-sociale. Un ospedale la cui opera è ispirata dalla fede, ma che non si pone come struttura confessionale e religiosa bensì laica e aperta a tutti”, sottolinea la vicepresidente della Fondazione Evangelica Betania e dell’Ospedale Cordelia Vitiello, membro della comunità luterana di Napoli e rappresentante legale della Chiesa Evangelica-Luterana in Italia.

Tra i vari progetti solidali spiccano “Rose Rosa”, supporto medico e promozione della prevenzione per donne giovani; “Prendiamoci cura di lei” che promuove lo screening per la diagnosi precoce del carcinoma cervico – vaginale per donne straniere senza permesso di soggiorno; e infine lo sportello “Ascolto” per donne vittime di violenza.

I festeggiamenti. Nel cinquantesimo dalla fondazione l’Ospedale Evangelico di Napoli vuole approfondire i due aspetti fondamentali del suo operare con un convegno presso l’Hotel Royal Continental. La mattina del 19 ottobre una tavola rotonda internazionale moderata da Paolo Naso, docente di Scienze Politiche all’Università Sapienza di Roma, si porrà la domanda “Quale solidarietà oggi?” confrontando le esperienze dei faith inspired hospitals in Italia, in Germania e negli Stati Uniti. Il pomeriggio invece il quesito sarà: “Quale sostenibilità oggi?” Sotto la guida del presidente della Fondazione Evangelica Betania e dell’Ospedale, Luciano Cirica, esperti discuteranno su come conciliare le sfide del futuro, la richiesta di qualità, di efficace management e di contenimento dei costi con solidarietà e accoglienza.

La giornata del 20 ottobre si aprirà invece con una celebrazione evangelica a cui seguirà la consegna di una serie di riconoscimenti ai dipendenti di Villa Betania, perché sono loro, con la loro disponibilità e professionalità, i veri garanti dello spirito con cui l’ospedale opera. I festeggiamenti si concluderanno nel pomeriggio con un concerto del Coro Coreano di Roma.

Nicole Steiner (Responsabile della comunicazione CELI)