Daniel Marguerat, La preghiera salverà il mondo

Daniel Marguerat
La preghiera salverà il mondo
Spiritualità 26, Claudiana, p. 80, Euro 10,00

Più che in altre epoche, per Daniel Marguerat oggi è indispensabile ritagliare con regolarità spazi di meditazione dalla vita frenetica che conduciamo, concentrarsi su di sé e porsi davanti a Dio. Pregare non è, infatti, tanto parlare a Dio, quanto essere, stare di fronte a lui, lasciando, come mostrano le neuroscienze, che la preghiera ci trasformi interiormente.

Unendo un’accurata lettura dei testi biblici alla ricerca del loro senso teologico, in queste pagine Daniel Marguerat intende riflettere sul senso del pregare e su questioni di fondo quali: Perché pregare? Quale Dio preghiamo? In che modo siamo esauditi?

«È stato Dio, e nessun altro, a salvare il mondo. Il mondo, però, deve volerlo, desiderarlo. La preghiera serve a questo: lasciare che Dio venga in noi e operi in noi la sua salvezza. Pregare è vivere al suo cospetto, essere aperti a Lui. Divenire poco alla volta figli e figlie del Padre. Io non potrò essere salvato mio malgrado. La preghiera è il “sì” rivolto a Dio che lo autorizza a trasformarmi».

Daniel Marguerat

Daniel Marguerat, esegeta e biblista, dal 1984 al 2008 è stato docente di Nuovo Testamento presso l’Università di Losanna. Tra le sue più recenti pubblicazioni ricordiamo: Chi ha fondato il cristianesimo? Cosa dicono i testimoni dei primi secoli (con E. Junod), EDB; Il Dio dei primi cristiani, Borla; Gli atti degli Apostoli. 1. (1-12), EDB; Gli atti degli Apostoli. 2. (13-28), EDB; e per Claudiana: Vivere con la morteRisurrezionePaolo di TarsoL’uomo che veniva da NazarethIl primo cristianesimo. Rileggere il libro degli Atti e Paolo negli Atti e Paolo nelle Lettere.
Ha inoltre curato il volume Introduzione al Nuovo Testamento.

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