Sinodo: gruppi di lavoro sui temi relativi al futuro della CELI

I lavori dell’Assemblea Sinodale proseguono e si concluderanno domani 1° maggio

Roma, 30 aprile 2018 – La Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI), che riunisce le comunità luterane dell’intera penisola, annuncia la conclusione delle attività dei Gruppi di Lavoro – istituiti, su proposta della Commissione Strategia, all’interno dell’Assemblea sinodale attualmente in corso a Roma – per rispondere all’invito contenuto nel titolo del Sinodo 2018: “Quo vadis, CELI? – 501°, e adesso?”, interrogativo posto all’indomani dell’anno di celebrazioni per il quinto centenario della Riforma di Lutero.

In particolare, le sfide principali cui la Chiesa luterana è chiamata oggi, e anche nel prossimo futuro, sono l’incremento dei membri delle diverse comunità, il rafforzamento della “rete” tra le comunità per un sostegno reciproco e una crescita comune, l’ottimizzazione degli aspetti economici anche in risposta alle fluttuazioni dell’8xmille, l’aumento della visibilità e riconoscibilità dei luterani nel contesto italiano.

Obiettivi da raggiungere mantenendo – anzi, rafforzando – i fondamenti della CELI: la Fede, una vita comunitaria regolare e solidale, la condivisione di esperienze tra le diverse comunità e i loro membri, l’ecumenismo e l’internazionalità intesa come insieme di diverse culture.

Così, quattro distinti Gruppi di Lavoro si sono riuniti e, al termine, hanno fornito al Sinodo alcuni stimoli o linee guida che saranno utili nel prossimo futuro per:

  • Definire il profilo della CELI, in modo da qualificare e rappresentare la sua identità
  • Individuare le priorità della CELI, riesaminando i compiti ordinari e delle spese ricorrenti della CELI, la distribuzione delle sede pastorali, i campi di attività comunitari e ultracomunitari
  • Rafforzare le politiche di fundraising, determinando nuove forme di finanziamento al di fuori del solo 8xMille, attraverso formazione specifica, azioni sul territorio e coordinamento centrale
  • Potenziare la comunicazione, anche via web e in particolare sui social media, con un maggiore coinvolgimento delle comunità locali

A titolo di esempio, il primo Gruppo ha ritenuto che – per il profilo della CELI – sarà importante evidenziare che i luterani in Italia:

  1. Credono, condividono e testimoniano la propria fede in Gesù come è tramandato nel Vangelo perché vivono da esso.
  2. Sono sensibili verso la diversità, accoglienti e aperti culturalmente e, pur imperfetti, si sentono amati.
  3. Vivono un´etica libera e allo stesso tempo responsabile che comprende l´apertura ecumenica e religiosa.
  4. Vivono la fede con spiritualità nella vita quotidiana e nei culti, che sono celebrati con solennità e un linguaggio comprensivo ed attraente.
  5. Si caratterizzano per il concetto di sacerdozio universale: ognuno è in rapporto diretto con Dio.
  6. Si basano su una struttura democratica e partecipano alla vita delle Comunità e della Chiesa in maniera attiva e consapevole, in uno spirito di tolleranza ed accettazione.

Il Sinodo prosegue con il suo calendario di attività e, in particolare nel tardo pomeriggio di oggi, con l’elezione dei nuovi Decani, che hanno il compito di guidare spiritualmente la CELI e dirigerne il suo governo.

Il programma si concluderà domani 1° maggio con il Culto celebrato presso la Christuskirche di via Sicilia 70.

BMP Comunicazione