Alla scoperta di Roma solidale: iniziativa nello spirito dell’impegno della CELI a sostegno dei dublinati

Roma, 29 aprile 2018 – La Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI), che riunisce le comunità luterane dell’intera penisola, annuncia che si è da poco conclusa l’iniziativa dedicata alla scoperta di “Roma solidale”, con la quale la CELI ha voluto offrire agli ospiti internazionali del Sinodo – attualmente in corso a Roma – l’esperienza di una breve visita alla Capitale diversa dal solito e finalizzata a mostrarne il volto più solidale.

Tale visita, fortemente voluta dalla Presidenza del Sinodo insieme alla Diaconia della CELI, si è svolta in parallelo al fitto programma di lavori sinodali ancora in corso presso l’Hotel Villa Aurelia.

Il percorso si è articolato in due tappe.

La prima è stata per un pranzo presso Gustamundo (in zona Valle Aurelia), progetto gastronomico che ha l’obiettivo di favorire l’integrazione e l’inclusione sociale di migranti e rifugiati che desiderano mettere a disposizione il proprio lavoro e la propria cultura. Alcuni ragazzi ospiti di Sant’Egidio, del CAS di Via Casilina e dello SPRAR Bassa Sabina, condividendo le pietanze da loro stessi preparate, hanno raccontato agli ospiti la propria storia, testimoniando la grande sofferenza di chi, restando senza patria, fatica a uscire dalla condizione di eterno migrante.

La seconda tappa è stata una visita al presidio BAOBAB Experience Onlus (nei pressi della stazione Tiburtina), dove alloggiano in condizioni di precarietà abitativa circa 180 migranti. Il presidio mobile, gestito da volontari, dopo una serie di sgomberi, nel giugno 2017, si è trasferito nell’attuale insediamento. Sull’operato della onlus gli ospiti hanno potuto sentire la diretta testimonianza del coordinatore del presidio, Andrea Costa.

L’iniziativa è stata organizzata nello spirito dell’impegno per l’accoglienza, il sostegno e l’accompagnamento dei cosiddetti “dublinati”, cioè dei migranti – titolari di protezione o richiedenti asilo – rimandati nel nostro Paese in osservanza del Regolamento di Dublino. Nel novembre 2017, la CELI ha infatti avviato un progetto diaconale a favore dei dublinati, realizzato insieme alla FCEI (Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia) e finanziato con i fondi dell’otto per mille dell’IRPEF destinati dai contribuenti italiani a favore della Chiesa Evangelica Luterana in Italia e con i fondi della rete italo-tedesca della Chiesa Evangelica Luterana.

“Pur nello scarso tempo a disposizione, abbiamo cercato di mostrare agli ospiti di questo Sinodo una Roma poco conosciuta, ma parimenti bellissima, capace di essere accogliente e inclusiva. E abbiamo pensato che il modo migliore fosse mostrare i risultati concreti di chi ogni giorno opera per aiutare chi soffre – commenta l’Avv. Daniela Barbuscia, responsabile della Diaconia della CELI, alla quale è stato inoltre affidato l’incarico della realizzazione operativa del progetto a sostegno dei dublinati – Come Chiesa abbiamo scelto di impegnarci attivamente nel sostegno ai migranti, spinti dal desiderio cristiano di essere al servizio del Signore mediante l’amore per il prossimo, che è il più alto dei comandamenti”.

Il Sinodo proseguirà domani, 30 aprile, con il suo calendario di attività e, in particolare, con l’elezione dei nuovi Decani, che hanno il compito di guidare spiritualmente la CELI e dirigerne il suo governo.

Il programma si concluderà il 1° maggio con il Culto celebrato presso la Christuskirche di via Sicilia 70.

BMP Comunicazione