Un’oasi di serenità: è questo il Centro Idelmo Poggioli a Torre Annunziata. Sono numerosi gli utenti che lo frequentano: in maggioranza ultrasessantenni che vi trascorrono gran parte della propria giornata. Per incontrarsi, chiacchierare, giocare a carte o a tombola, leggere i quotidiani e guardare insieme la TV. Ma anche per preparare pranzi conviviali e celebrare feste. O per assistere a spettacoli teatrali e concerti. Tenendosi in forma con i corsi di ginnastica dolce o, perché no?, con quelli di ballo. Perché è proprio il ballo l’attività con maggiore partecipazione, grazie anche alla presenza di diversi giovani.
E i frequentatori del Centro Idelmo Poggioli hanno anche l’occasione di partecipare alle gite culturali gratuite, che si svolgono in giornata, o ai soggiorni estivi a pagamento, beneficiando di un piccolo contributo economico erogato dallo stesso CIP. Insomma, il Centro Idelmo Poggioli è oggi un animato luogo di aggregazione, un’autentica opera sociale che sottrae molte persone ad un progressivo e triste isolamento. In un territorio, quello a sud di Napoli, caratterizzato da una realtà sociale complessa.
Inaugurato nel 1995, quando la presenza di centri sociali per anziani era praticamente un miraggio in molte regioni meridionali, il CIP è nato per volontà di alcuni membri della Comunità luterana di Torre Annunziata, grazie al supporto economico della CELI che oggi ne ha la gestione diretta e lo finanzia con i proventi dell’otto per mille.


