Otto per mille. Anche i battisti parteciperanno alla ripartizione dei fondi
Venerdì scorso l'accordo con il Governo, soddisfazione di Anna Maffei, presidente UCEBI
22.07.2010
Anche i battisti parteciperanno alla suddivisione delle quote otto per mille. Venerdì scorso a Roma, a Palazzo Chigi nella Sala degli Arazzi, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e la pastora Anna Maffei, presidente dell'Unione cristiana evangelica battista d'Italia (UCEBI), hanno firmato l'integrazione dell'Intesa battista del 1995 (legge 116/95) che permetterà all'UCEBI di entrare a far parte della ripartizione dei fondi dell'otto per mille.
Al termine dell'incontro Anna Maffei ha espresso soddisfazione aggiungendo: “A firma avvenuta, il sottosegretario Gianni Letta ci ha assicurato la massima celerità nel successivo iter parlamentare”. Infatti, ora la modifica dell'Intesa dell'UCEBI con la Repubblica Italiana dovrà passare al vaglio delle Commissioni parlamentari per essere poi approvata da Camera e Senato.
Maffei ha tuttavia ricordato che quella dell'adesione al meccanismo dell'otto per mille è stata una decisione “molto accesa e anche sofferta”. Infatti ci sono voluti diversi anni perché le ragioni dei sostenitori del “sì” superassero quelle del “no”. “Nell'Assemblea generale dell'UCEBI del 2008, ha infine prevalso la posizione di chi ritiene che la partecipazione a questa ripartizione non leda i nostri principi fondamentali, fra i quali quello della laicità dello Stato, in quanto vincola l’utilizzo delle somme ad interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all’estero escludendo così il finanziamento alle chiese, le quali pertanto continueranno ad autosostenersi” ha spiegato Anna Maffei, sottolineando come i fondi provenienti dall’otto per mille “semplicemente serviranno a rafforzare il nostro impegno nel campo della diaconia internazionale particolarmente in Africa”.
Nel suo saluto al presidente del Consiglio (che riproduciamo integralmente in Documentazione) Maffei ha parlato di assunzione di responsabilità dell'UCEBI, che metterà “a disposizione il patrimonio di credibilità e fiducia di cui godiamo per la gestione, solo ed esclusivamente per i fini dichiarati, delle somme che i cittadini italiani vorranno affidarci”.
La delegazione dell'UCEBI era composta, oltre che dalla presidente Maffei, dai pastori Massimo Aprile, segretario del Dipartimento di teologia; Domenico Tomasetto, coordinatore UCEBI della Commissione interministeriale per le Intese; nonché dai membri della stessa Commissione: il pastore Martin Ibarra, Renato Maiocchi e Giuseppe Montemurro.
Oltre allo Stato, attualmente partecipano alla ripartizione della quota dell'otto per mille del gettito IRPEF le seguenti confessioni religiose: Chiesa cattolica; Chiesa valdese (Unione delle chiese metodiste e valdesi); Unione italiana delle Chiese avventiste del 7° Giorno; Assemblee di Dio in Italia; Unione delle comunità ebraiche italiane; Chiesa evangelica luterana in Italia.
(NEV, 28-29/2010)




