Forlì. Michelangelo e Caravaggio, tra Riforma e Controriforma

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10 febbraio | 9:30 - 17 giugno | 19:00
Forlì, Italia
Fino al 17 giugno una mostra con oltre 200 opere ripercorre “il fascino di un secolo compreso tra un superbo tramonto, l’ultimo Rinascimento, e un nuovo luministico orizzonte, l’età barocca”, dalla Riforma protestante al Concilio di Trento

In un dialogo ideale fra i due “Michelangelo”, il Buonarroti e Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, si snoda la mostra allestita a Forlì presso i Musei San Domenico, visitabile fino al 17 giugno. In oltre 200 opere il percorso espositivo mette in luce “il fascino di un secolo compreso tra un superbo tramonto, l’ultimo Rinascimento, e un nuovo luministico orizzonte, l’età barocca”, come si legge nella presentazione dell’evento.

La mostra, intitolata “L’Eterno e il Tempo tra Michelangelo e Caravaggio”, ospita opere del periodo che va dal compimento del Giudizio Universale nella Cappella Sistina all’affermazione a Roma di Caravaggio, periodo cruciale per la storia dell’arte, ma anche per la storia della Riforma protestante fino al Concilio di Trento.

Le opere esposte raccontano i conflitti e le trasformazioni nella narrazione artistica della relazione fra umano e divino, nella rappresentazione della Bibbia, dello spazio, della luce, della simbologia, dei corpi, nei capolavori di Raffaello, Rosso Fiorentino, Lorenzo Lotto, Pontormo, Sebastiano del Piombo, Correggio, Bronzino, Vasari, Parmigianino, Daniele da Volterra, El Greco, i Carracci, Barocci, Veronese, Tiziano, Zuccari, Reni e Rubens.

Roma (NEV), 19 marzo 2018