Sud-Sudan: la FLM intensifica la sua attività

La Federazione luterana mondiale (FLM) ha intensificato la sua azione umanitaria in Sud-Sudan in risposta agli scontri inter-etnici scoppiati nelle ultime due settimane nello stato di Jonglei. Il conflitto tra le comunità Lou-Nuer e Murle ha causato centinaia di morti e 30mila profughi. “E’ molto difficile raggiungere queste persone – ha dichiarato Arie Den Toom, rappresentante della FLM in Sud Sudan – per la mancanza di strade e vie di comunicazione agibili. Tuttavia è necessario arrivare fino a loro con degli aiuti perché mancano anche delle necessità più elementari”. Il programma di aiuti della FLM prevede l’invio di cibo, acqua e medicinali, ma intende anche concentrarsi in un’opera di pacificazione. I conflitti tra le diverse comunità di allevatori della zona sono sempre esistiti, tuttavia il gran numero di armi in circolazione dopo la fine della guerra civile li ha tramutati in scontri mortali che, negli ultimi sette mesi, hanno provocato quasi mille vittime.

(NEV, 3/2012)