Alto Contrasto

Risorgimento e Protestanti

Giorgio SPINI
Risorgimento e protestanti
“Studi Storici” – pp. 424

“Risorgimento e protestanti” – primo volume della nota trilogia spiniana che comprende“Italia liberale e protestanti” “Italia di Mussolini e protestanti” – è una lettura ormai classica del Risorgimento italiano a partire dalla storia del cristianesimo, in particolare quello internazionale della Riforma protestante.

Una lettura originale, e ormai classica, del Risorgimento italiano a partire dalla storia del cristianesimo con particolare riguardo all’area internazionale della Riforma.

Esponenti del cristianesimo riformato quali Sismondi e Vieusseux influenzarono infatti diverse figure politiche attivamente impegnate nell’epopea risorgimentale. Negli anni cruciali dell’unificazione, l’idea che il Risorgimento portasse a una riforma religiosa dell’Italia e alla distruzione del papato valse a Cavour l’appoggio degli evangelicals capeggiati da Lord Shaftesbury e a Garibaldi la solidarietà dei protestanti inglesi e statunitensi.
Fu in questo clima di attese millenaristiche che in Italia si affermarono cospicui nuclei evangelici.

- L’epopea risorgimentale e la storia del cristianesimo.
- L’unificazione d’Italia e la solidarietà dei protestanti inglesi e
statunitensi.
- L’attesa di una riforma religiosa dell’Italia e l’affermarsi di cospicui
nuclei evangelici.

Giorgio SPINI (1916-2006) ha insegnato nelle università di Messina e Firenze nonché negli Stati Uniti.
Tra le sue opere ricordiamo: Storia dell’età moderna (1515-1763), Einaudi, e La strada della Liberazione, Claudiana.